in:

I 100 voti con cui Pighi ha evitato il ballottaggio, non sono un caso limite anche a livello di grandi comuni. A Rovigo, nel 2006, il Sindaco Merchiori vinse il ballottaggio per solo 15 voti. Ci fu un ricorso, ma il Consiglio di Stato ha convalidato l’esito delle elezioni.

Verbali spariti e scritti a matita: polemiche, rabbia e minacce di ricorsi. In attesa della proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio centrale per le elezioni, al termine delle verifiche previste dalla legge; il Pdl modenese continua a contestare l’esito del voto amministrativo, che ha visto il Sindaco Pighi evitare il ballottaggio per cento voti. Richiesta di riconteggio delle schede, come nel 2006, dopo la vittoria di Prodi per 25mila voti, cui qualche mese dopo seguì il docu-film di Deaglio che invece accusava di brogli Berlusconi. Entrambe le vicende si conclusero in nulla, dopo un gran can can politico e mediatico. Arrivò, invece, sino al Consiglio di Stato, il ricorso di due esponenti di Forza Italia di Rovigo contro l’elezione del Sindaco Fausto Merchiori che nell’aprile del 2006 vinse il ballottaggio con Paolo Avezzù per soli 15 voti. Ricorso respinto dal Tar, che pure parlò di “vizi formali ma non sostanziali” riscontrati in una sezione, e bocciato definitivamente dal Consiglio di Stato il 22 febbraio 2008. Merchiori, ovviamente, aveva già assunto pieni poteri, ma per un anno e mezzo la battaglia politica fu accesissima. A differenza del caso modenese, però, a Rovigo, si trattava di un ballottaggio e vinto per soli 15 voti, 14605 a 14590. A Modena, il distacco tra Pighi e Pellacani è di 27mila voti, 51888 a 24084, un’enormità. Ma costringere Pighi al ballottaggio, attenuerebbe nel Pdl modenese la delusione per la sconfitta. Per sapere come andrà a finire, non resta che attendere l’esito dei controlli dell’Ufficio centrale per le elezioni sui verbali e sulle schede contestate. Solo 5, a Modena città, dove le bianche sono state 1450 e le nulle 1596, 650 in meno rispetto al 2004. Poi ci sarà spazio solo per la battaglia politica e per i ricorsi alla magistratura.


Riproduzione riservata © 2016 TRC