in:

Una notte di suspense, poi alle 2,15, è arrivato il verdetto più atteso di questa lunga tornata elettorale: Giorgio Pighi è stato confermato Sindaco di Modena al primo turno. In città, dunque, non ci sarà ballottaggio anche se il centrodestra ha già preannunciato ricorso.

Il giorno dopo, la notte più lunga della sua vita politica, Giorgio Pighi non ha perso il sorriso. Anzi, la suspense di ieri sera, con il ballottaggio evitato per soli 103 voti, 51888 su 103571, pari al 50,98 % dei voti validi, pare aver dato nuova carica al confermato Sindaco di Modena. Incontrando i giornalisti per un primo commento del voto, Pighi ha subito dato la sua disponibilità al riconteggio delle schede, come richiesto ufficialmente dal centrodestra che ha annunciato la presentazione di un ricorso affinché il tribunale possa controllare le 1596 schede nulle. Riconteggio delle schede che, evidentemente, non preoccupa Pighi, soddisfatto non solo dalla vittoria, ma dal mancato passaggio di voti dal centrodestra al centrosinistra. Anche perché se la mancata intesa con Italia dei valori e Rifondazione Comunista, ha reso più incerta la sua rielezione, adesso consente al Sindaco di contare in consiglio su una maggioranza più coesa, con 23 consiglieri del Pd e uno della Sinistra per Modena. Pdl verso il ricorso Il Pdl modenese non ci sta, non riconosce l’elezione del sindaco Pighi e annuncia azioni legali. In una conferenza stampa oggi pomeriggio i vertici del partito insieme al candidato sindaco del centro-destra Gian Carlo Pellacani hanno puntato il dito sulla gestione da parte dell’amministrazione comunale delle operazioni di spoglio che si sono protratte fino a notte inoltrata. In particolare viene denunciato un rallentamento progressivo della diffusione di informazioni dai seggi verso l’esterno e viene richiesta la verifica per quanto riguarda le quasi 1.600 schede nulle. Domani alle 14.30 si riunirà, come succede di consueto, la commissione dell’ufficio circoscrizionale comunale per un confronto tra i verbali ed il numero dei voti diffuso. Se verrà riscontrata anche solo una incongruenza, il Pdl minaccia un esposto alla magistratura. I primi commenti Tra i commenti citiamo quello del senatore Carlo Giovanardi che parla di risultati storici, che dal dopoguerra mettono in discussione la tradizionale egemonia della sinistra. L’ex coordinatore provinciale del Pdl Gian Paolo Lenzini saluta con piacere il positivo risultato del partito in città e in provincia e ne ascrive a sé almeno una parte, frutto anche di scelte fatte sotto la sua gestione.
Plaude alla conferma del sindaco Pighi, invece, il segretario provinciale della Uil Luigi Tollari, definito “persona meritevole e degna di stima”. Soddisfazione per l’elezione di Giorgio Pighi anche da Sinistra per Modena e La Rosa per Modena.


Riproduzione riservata © 2016 TRC