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Italia dei valori su par condicio non rispettata, inviti non arrivati, sale non concesse; il tour nei quartieri dei socialisti; ieri sera il sindaco Pighi alla Festa del Pd.

"Una scelta coraggiosa quella di Eugenia Rossi" ha esordito così, oggi, il capogruppo dei Deputati dell’Italia dei Valori Massimo Donadi, arrivato a Modena proprio per sostenere la candidata a sindaco dell’Idv. Presente all’incontro anche la coordinatrice regionale del partito, l’onorevole Silvana Mura. Qualità e sostenibilità, una città a dimensione umana ed un equilibrato assetto urbanistico: sono questi alcuni dei punti fermi del programma elettorale della candidata a sindaco di Modena, che punta il dito contro il progetto di Modena futura "che – dice – porterà alla cementificazione di aree pubbliche". Questo uno degli scogli che ha impedito l’accordo per l’appoggio al sindaco uscente Giorgio Pighi. "Abbiamo rinunciato a promesse di assessorati – ha spiegato oggi la Rossi – perchè abbiamo a cuore il bene della città". E mentre Donadi si è rivelato possibilista sul fatto che in un futuro si possa tornare alla riunificazione del centrosinistra, Eugenia Rossi ha sottolineato come questo oggi non sia possibile, denunciando una sorta di boicottaggio nei confronti del suo partito, escluso da troppi incontri. Il tour dei socialisti nei quartieri Ultima tappa del tour che ha visto, in queste settimane, impegnati i candidati socialisti nei diversi quartieri della città. Questa mattina protagonista è stata la Circoscrizione 4 “San Faustino-Saliceta San Giuliano-Quattro ville”: a fare il punto sui progetti per Marzaglia, Cittanova, il Direzionale Manfredini e la ciclabile di via Giardini i capilista della lista “Socialisti-laici-riformisti per Modena” Sergio Rusticali e Rosa Maria Fino e il candidato per la Provincia Giovanni Franco Orlando. I socialisti che, a Modena, sostengono la ri-candidatura di Giorgio Pighi, chiuderanno la loro campagna elettorale domani pomeriggio con una iniziativa pubblica sui temi della salvaguardia della laicità dello Stato e della tutela dei diritti civili a cui prenderà parte anche il genetista Antonino Forabosco. Il sindaco alla Festa del Pd La crisi e i lavoratori in difficoltà, i rapporti tra Stato e Chiesa, il governo del fenomeno immigrazione, il raddoppio del termovalorizzatore: sono solo alcuni dei più svariati argomenti su cui i presenti hanno sollecitato il sindaco Giorgio Pighi a intervenire per spiegare la posizione dell’amministrazione comunale. Molto affollata la sala che, alla Festa del Pd in corso al parco Ferrari, ha ospitato, ieri sera, l’incontro con Giorgio Pighi, in corsa per confermare il suo ruolo di primo cittadino di Modena. Il vero pericolo di questa tornata elettorale sembrerebbe venire dalla tentazione dell’astensionismo che potrebbe contagiare anche gli elettori del centro-sinistra. Prima dell’avvio dell’incontro, il sindaco Pighi si è fermato tra i banchi degli ambulanti della Fiera antiquaria, una cui rappresentanza si trova al Parco Ferrari. Il presidente del Consorzio Franco Muciaccia ha voluto donare al sindaco, appassionato cultore dei codici legislativi antichi, un volume di vecchie leggi dello Stato belga.


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