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Il comico genovese ieri a Modena per presentare le liste a 5 stelle. Intanto continuano le iniziative in vista del voto del 6 e 7 giugno.

Non ha risparmiato nessuno Beppe Grillo, ieri al parco Amendola di Modena per presentare i candidati delle liste da lui sostenute. In un discorso, durato oltre un’ora di fronte a quasi tremila persone, il comico genovese ha puntato il dito contro tutta la classe politica, accusando i partiti di essere diventati “comitati di affari” e gli amministratori di fare solo gli interessi di pochi. Ambiente, energia, acqua, trasporti e sviluppo sono le priorità delle liste a 5 stelle, che si presentano nei comuni di Carpi, San Prospero, Bomporto, Formigine, Mirandola e Modena. La lista a cinque stelle presenta anche un candidato alla presidenza della Provincia, anche se lo stesso Grillo si schiera contro la presenza delle province stesse. I punti programmatici della lista Sinistra per Modena La creazione di un registro dei cittadini che intendono redigere il testamento biologico, la creazione di un registro delle coppie di fatto, un monitoraggio sull’applicazione della legge 194 nelle strutture pubbliche, in relazione al numero sempre crescente di medici e paramedici obiettori – hanno detto questa mattina i candidati della lista Sinistra per Modena, nella conferenza stampa organizzata davanti al consultorio di viale Molza. “I diritti sociali e quelli di cittadinanza sono inscindibili perchè garantiscono giustizia sociale e libertà individuale”. “Amare Sassuolo” presenta Massimo Bertacchi Lavorare per l’interesse della città e migliorare le condizioni delle fasce più deboli, soprattutto gli anziani. Da qui parte il programma della lista civica “Amare Sassuolo” che presenta come candidato sindaco alle amministrative di sabato 6 e domenica 7 giugno Massimo Bertacchi. Tra le priorità della lista “Amare Sassuolo” anche l’impiego della polizia municipale solo sulle strade e non negli uffici, un accordo con le banche per poter garantire affidamenti bancari alle imprese ed il rilancio del centro storico. A Sassuolo in tutto sono 18 le liste e otto i candidati sindaco: il primo cittadino uscente Graziano Pattuzzi, Luca Caselli, Lillo Cerami, Angioletto Usai, Massimo Bertacchi, Ciro Alessio Pecoraro, Ivano Piccinini e Corrado Scalabrini. Pdl: moschee e rischio integralismoUn albo per gli Imam e maggiori controlli nelle moschee. Per la parlamentare del Pdl, Soad Sbai, in città questa mattina con la coordinatrice Isabella Bertolini e il candidato capolista Andrea Leoni, anche Modena non è immune dal  rischio di infiltrazioni dell’ala estremista islamica. La parlamentare azzurra Souad Sbasi è anche presidentessa dell’associazione che raggruppa le donne marocchine in  Italia. Questa mattina ha fatto tappa a Modena per parlare di Islam e integrazione, insieme alla coordinatrice provinciale del Pdl, Isabella Bertolini e Andrea Leoni. Secondo la Sbasi il territorio italiano è a forte rischio di infiltrazioni dell’ala estremista islamica. Troppe le moschee rispetto ai fedeli e poco trasparenza sulla provenienza degli Imam. Andrea Leoni si è soffermato sulla terza moschea che dovrebbe essere realizzata a Modena. “Se vinciamo noi – ha detto – non ci saranno nuove moschee. Le due esistenti sono più che sufficienti”. Gli risponde l’assessore Antonino Marino che afferma che non vi è nessun progetto  esecutivo in corso che riguardi una nuova moschea. Gli ultimi incontri – conclude Marino – risalgono a tre anni fa. Da allora nessuna azione è stata intrapresa”.  


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