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Sulla falsariga del suo presidente del Consiglio, anche il sottosegretario al commercio estero Adolfo Urso, a Modena per sostenere la campagna elettorale del Pdl, ha ostentato ottimismo per l’economia italiana.

“La crisi ha avuto origini al di fuori del nostro paese, e l’Italia sta reagendo molto meglio di altre nazioni, a testimonianza di ciò il fatto che le agenzie hanno abbassato il rating di alcuni paesi, ma non del nostro”. Nonostante i dati preoccupanti registrati dalla Camera di commercio di Modena sul calo a due cifre della produzione industriale, del fatturato e degli ordini dall’estero nel primo trimestre di quest’anno, il sottosegretario al commercio estero Adolfo Urso, in città per sostenere la campagna elettorale del Pdl, rassicura su quanto fatto dal governo, sia per le aziende che per i lavoratori delle imprese in difficoltà, e annuncia segnali di ripresa. Accanto a Urso il candidato a presidente della Provincia per il Pdl Luca Ghelfi e quello per il Comune di Modena Gian Carlo Pellacani.Torrini contro bandi comunali “Welfare a Modena: è il momento di cambiare tutto perché nulla cambi”. A lanciare l’appello è Davide Torrini, candidato a Sindaco di Udc e Modena a Colori, preoccupato dall’aumento dei costi che l’amministrazione deve sostenere per i servizi agli anziani e ai bambini. Un anziano in struttura, nel ’96 costava al Comune di Modena 30mila euro, nel 2008 si è arrivati a 44mila. Il 45% in più. Il costo per un bambino al nido è invece arrivato a 7800 euro, addirittura il 67% in più rispetto al ’96. Numeri, dedotti dai bilanci comunali, che fanno gridare allo scandalo Davide Torrini. Nel mirino del candidato a Sindaco di Modena di Udc e Modena a Colori, i bandi comunali “che – denuncia Torrini – vengono aggiudicati con ribassi bassissimi e quasi senza concorrenza”. Sindaco a favore dei magistrati “C’è chi attacca volgarmente i giudici e chi, invece, cerca di aiutare i magistrati nel loro prezioso lavoro, la difesa della legalità”: con queste parole, il sindaco di Modena Giorgio Pighi, in mattinata, ha spiegato la sua presenza negli uffici della Procura della Repubblica di corso Canalgrande. Pighi ha incontrato il procuratore Vito Zincani, innanzitutto, per fare il punto sull’edilizia giudiziaria: finiti i lavori di recupero di palazzo Martinelli, nei mesi scorsi, sono stati consegnati alla Procura i nuovi uffici, ora si tratta di trovare le modalità per assicurarne la corretta vigilanza. Inoltre, il sindaco ha assicurato a Zincani il suo totale appoggio per la realizzazione di un Osservatorio sulla criminalità. Il Comune di Modena è da tempo impegnato sui fronti del controllo degli appalti e dei cantieri pubblici, della qualità del commercio locale e del rispetto della legalità più in generale. Sinistra per Modena, fiori al SacrarioUn mazzo di fiori deposto al Sacrario della Ghirlandina, luogo simbolo dell’impegno di Modena contro il nazifascismo. Un gesto simbolico, quello scelto da Massimo Mezzetti e Beniamino Grandi di Sinistra per Modena, per ammonire i modenesi indecisi. I delusi dal Pd, gli orfani dell’Unione, che alle prossime amministrative potrebbero scegliere di non andare a votare, aumentando il rischio di ballottaggio. A loro si è rivolto stamattina il consigliere regionale e responsabile nazionale enti locali della Sinistra, Massimo Mezzetti: “Più voti avremo, più faremo contare le nostre proposte ambientali e sociali, all’interno della coalizione che sostiene il Sindaco Pighi”.Rifondazione attacca le grandi imprese“Basta sacrifici, facciamo pagare la crisi ha chi l’ha creata”. Rifondazione Comunista va all’attacco delle grandi imprese e propone di stanziare maggiori risorse per aiutare i lavoratori in difficoltà: precari, cassa integrati e disoccupati. Davanti alla Maserati, scelta non a caso dal momento che il partito candida in consiglio Eugenio Scognamiglio, licenziato dall’azienda dopo il duro confronto sindacale dello scorso dicembre, Francesco Giliani, candidato a Sindaco di Modena, e Cinzia Colaprico, in corso per un posto al parlamento europeo, hanno presentato le proposte del partito contro la crisi. Tra queste, l’azzeramento dei finanziamenti pubblici alle grandi imprese e la creazione di un fondo sociale per i lavoratori in difficoltà.


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