in:

“Ronde e militari al Cpt sono palliativi per il mancato invio dei 25 agenti che Modena da anni attende”. Risponde così il Sindaco Pighi al tour elettorale del Sottosegretario Mantovano nelle zone calde della città. Le altre notizie dalla politica.

Raramente in cinque anni avevamo visto il Sindaco Pighi perdere il sorriso, ma la visita di ieri del Sottosegretario Mantovano a Modena, lo ha fatto arrabbiare e non poco. Motivo del contendere, ovviamente, la sicurezza, tema cruciale, fin troppo, anche di questa campagna elettorale. E così, stamattina, in una conferenza stampa convocata d’urgenza, il Sindaco ha replicato punto per punto alle dichiarazioni di ieri del Sottosegretario all’Interno del Pdl. A cominciare dal mancato invio a Modena dei 25 agenti delle forze dell’ordine garantiti dal Governo con la firma del Patto per la sicurezza. 25 agenti mai arrivati, dal momento che il saldo delle forze dell’ordine attive in città, tra pensionamenti e trasferimenti, è invariato e che, secondo il Sindaco Pighi, non possono essere sostituiti dall’invio dei militari al Cie, l’ex Cpt. “Un palliativo, come le ronde”. Poi, il primo cittadino, ha replicato all’accusa di non voler utilizzare gli strumenti forniti dal Governo, come la possibilità di fare ordinanze mirate, in primis contro la prostituzione. “A Modena – ha attaccato Pighi – quell’ordinanza, ora attuata da Alemanno a Roma, c’è da anni e la pena pecuniaria è stata aumentata. Basta andare alla Bruciata per vedere i risultati”. Poi lo scontro si sposta sui palazzacci R-Nord di via Canaletto, un ghetto per il Pdl modenese, un’area in via di qualificazione per l’amministrazione, con l’assessore Marino che ha annunciato l’apertura della palestra entro il 2009. E sul portierato sociale trovato chiuso da Mantovano? “Gli orari sono esposti fuori – replicano dal Comune – Aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13, come dimostrano di sapere i 1200 modenesi che vi si sono recati in 9 mesi di apertura”. Uno scontro su tutta la linea con il Comune che accusa anche il Governo di aver bloccato i fondi per le riqualificazioni delle aree degradate. “Ma noi – ha concluso Marino – non ci fermiamo e abbiamo già acquistato le ex Poste vicino alla stazione”. Franco D’Aniello (MCR) coi Comunisti Italiani Nel 1991 è stato tra i fondatori dei Modena City Ramblers e con questo gruppo, negli anni, con canzoni e ballate folk, ha portato in tante città l’attenzione su temi importanti, senza mai rinunciare alla militanza politica. Per Franco D’Aniello, detto Franchino, flautista dei Modena, oggi candidato coi Comunisti Italiani per il Comune e la Provincia, dove appoggiano rispettivamente le candidature di Pighi e Sabattini, il passo verso la politica vera è stato naturale. Il 5 giugno proprio i Modena City Ramblers chiuderanno la campagna elettorale dei Comunisti Italiani con un grande concerto a Modena. Sarà l’occasione per presentare l’ultimo album e ribadire ancora una volta i temi cari al partito. La campagna del Pdl Continua il tour elettorale dei candidati del Pdl alla Presidenza della Provincia e a sindaco di Modena, Luca Ghelfi e Giancarlo Pellacani, che questa mattina hanno sostato presso un negozio d’arte in via Piave. "Incorniciamoli", il titolo dato all’iniziativa. Tra una chiacchiera e l’altra e i disegni realizzati da Enzo Degli Angeli, i due candidati hanno spiegato come la zona, a due passi dal Tempio, sia stata scelta proprio per testimoniare la vicinanza a chi in quel quartiere vive o lavora. Una zona con forti criticità e di grande degrado, hanno spiegato Ghelfi e Pellacani, che andrebbe rilanciata con flussi commerciali nuovi per trasformarla in un luogo che richiami persone, grazie alle opportunità di passeggio tra un esercizio e l’altro. Il programma di ‘Fiorano cresce’   Davide Pellati, capolista della lista civica ‘Fiorano cresce’, che sostiene la candidatura a sindaco di Fiorano di Claudio Pistoni, ha presentato i punti chiave del programma che caratterizza la formazione. “E’ una lista under 40”, ha spiegato, sottolineando come l’attenzione ai giovani sia appunto tema chiave, tanto che prioritario è per gli aderenti il centro giovani del paese in fase di realizzazione. Altri punti, volontariato e innovazione. 


Riproduzione riservata © 2016 TRC