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Nel tardo pomeriggio di ieri, in Piazza Grande, c’è stato l’atteso comizio del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che non ha risparmiato attacchi al Pd e a Berlusconi.

Insieme in Provincia e in tutti i comuni del modenese con più di 15mila abitanti, non a Modena. E così, inevitabilmente, il comizio di ieri di Antonio Di Pietro in Piazza Grande a Modena, è diventata l’occasione per tornare a sottolineare le ragioni della rottura con Pighi e con il Pd. Con al fianco Eugenia Rossi, candidata a Sindaco di Modena dell’Italia dei valori, l’ex magistrato ha più volte sottolineato di aver cercato l’intesa “ma un’alleanza non può nascere – ha tuonato Di Pietro – stravolgendo i programmi”. Alleanza con il Pd che, però, il leader dell’Italia dei valori continua a ritenere fondamentale a livello nazionale in chiave anti-Berlusconi “che – ha detto Di Pietro – con la sua azione di disinformazione di massa punta ad impadronirsi del Paese”. Sul palco con Di Pietro anche Alessandro Borghetti, lo studente universitario 25enne di Sassuolo, candidato per l’Idv al Parlamento europeo. Clima elettorale incandescente e purtroppo in alcuni casi anche sopra le righe. A Cavezzo, infatti, sui manifesti di Stefano Venturini, candidato a Sindaco di Lega e Pdl, sono comparse scritte ingiuriose, addirittura con minacce al candidato. Isabella Bertolini, coordinatore provinciale del Pdl, parla di “atto grave e auspica che i responsabili siano individuati e denunciati”. Per le elezioni del 6 e 7 giugno gli elettori affetti da gravi infermità potranno esercitare il diritto di voto scegliendo un accompagnatore che li affianchi nella cabina elettorale. Le persone interessate possono ottenere gratuitamente il certificato medico necessario. Questo riconoscimento è valido per tutta la durata della tessera elettorale e può essere rilasciato in qualunque momento. Come per le altre prestazioni ambulatoriali, occorre prenotarsi presso i Cup o in farmacia. “I Verdi a Castelfranco non appoggiano con il proprio simbolo e con liste di partito, nessun candidato a Sindaco”. La precisazione viene dal coordinatore provinciale del partito, Brigliasco Vincenzi, dopo che ieri durante la presentazione di Fiorenzo Manfredi, candidato di Pdl, Udc, Lega Nord e della lista Progetto civico per Castelfranco Emilia, erano comparse le bandiere del Sole che ride. Nella lista civica che sostiene Manfredi è infatti candidato anche Alberto Schiavi, punto di riferimento cittadino dei Verdi. “Ma – precisa Brigliasco Vincenzi – in questo caso è una partecipazione a titolo personale che non coinvolge il partito perché pur condividendo la battaglia dei Comitati no cave, non si sono create le condizioni per un’intesa elettorale”. Tanto più adesso che Fiorenzo Manfredi è diventato il candidato ufficiale di Pdl, Udc e Lega Nord.     


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