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Continua la campagna elettorale: anche oggi presentazione di liste, e a Mirandola il candidato del Pd già parla di possibili assessore.

Anna Martinelli e Oreste Mozzarelli: in caso di vittoria del candidato a sindaco del centrosinistra Maino Benatti, saranno loro due degli assessori della nuova giunta mirandolese. I loro nomi sono stati svelati questa mattina. Anna Martinelli, 49 anni mirandolese, è avvocato. Oreste Mozzarelli, 61 anni, da sempre impegnato nel volontariato sociale e sportivo, è stato socio fondatore della locale Croce Blu e dirigente della Polisportiva Pico. "Sono due tecnici esterni di provata esperienza e con un grande attaccamento alla nostra città – ha spiegato il candidato del centrosinistra all’atto della presentazione dei due assessori – persone di riconosciuta capacità che hanno deciso di mettersi in gioco". Sono 6 le liste a sostegno di Maino Benatti, ovvero Pd, Comunisti Italiani, Italia dei valori, Mirandola nel cuore, Sinistra per Mirandola e Il Centro Democratico. E proprio stamattina è toccato al segretario del Pd di Mirandola, Cristina Ceretti, presentare la lista del Partito Democratico, stilata dopo la consultazione dei tre circoli e della direzione. 20 nomi, a partire dalla capolista Ceretti, in rappresentanza di tutta la composizione sociale di Mirandola. L’associazionismo cittadino è presente con Lara Cavicchioli, Presidente della Consulta del volontariato, e Alberto Ganzerli, dirigente del basket. Per il mondo socio-sanitario è presente Natalino Michelini, direttore dell’Ausl di Mirandola. Ma in lista compaiono anche i nomi di tanti giovani alla loro prima esperienza e del vice sindaco nella giunta uscente Maurizio Cavicchioli. Pdl, Leoni capolista a Modena “Modena che scende nelle classifiche stilate dal sole 24ore sulla qualità della vita Modena ma che sale per il numero di immigrati clandestini e che soffre di una cronica mancanza di infrastrutture a sostegno dello sviluppo”. Questa la fotografia della città secondo gli esponenti del Pdl che per la campagna elettorale fanno del tema sicurezza un cavallo di battaglia. Potenziamento dell’organico di polizia municipale, giro di vite sui phone center, lotta alla prostituzione ma anche blocco delle tariffe di gas, rifiuti, acqua e servizi all’infanzia sono gli argomenti su cui il Pdl promette di battersi in caso di vittoria alle elezioni amministrative. Per rivitalizzare il centro storico, secondo il Pdl, occorre invece bloccare l’allargamento dell’area Ztl previsto dal Comune di Modena, così come il city pass e photored, trasformati in una nuova tassa per i cittadini. Pdl, candidato Vignola"Siamo l’unica proposta credibile e concreta da mettere in contrapposizione a chi ha gestito l’amministrazione della nostra città per oltre mezzo secolo". Si fa largo così, tra i numerosi candidati che puntano alla poltrona di sindaco di Vignola, Maria Pia Bazzani, portacolori del Pdl. Vignolese, 49 anni, laureata in giurisprudenza, la Bazzani ha presentato ieri sera, presso il ristorante Old River, il proprio programma elettorale ed i 20 componenti della sua lista, tra cui compaiono i nomi di due consiglieri comunali, Giancarlo Ceci ed Antonio Guarro. Questione sicurezza in primo piano, ma in ugual misura il Pdl punta al cambiamento di gestione della città, che dovrà avvenire attraverso l’alleggerimento della macchina burocratica e l’erogazione di servizi, da offrire nel maggior numero possibile.


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