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Il comune di Modena è pronto a sostenere e ospitare l’osservatorio sulla criminalità proposto dal procuratore capo Zincani. Parola di sindaco, che però parla di demagogia per quanto riguarda il carcere. Domani Pighi inaugura la sede del comitato elettorale.

E’ un sì deciso quello con cui il sindaco di Modena Giorgio Pighi risponde alla proposta di attivare un osservatorio sulla criminalità, proposta, dice, che va nella direzione da tempo intrapresa dal comune di politiche integrate sul tema sicurezza. Diversa la richiesta, invece, arrivata da esponenti del governo, perché gli enti locali si facciano carico dei problemi del carcere, proposta definita demagogica. Un confronto è possibile – aggiunge Pighi – ma dobbiamo agire nell’ambito delle nostre competenze e il carcere è competenza dello Stato, che con Modena ha già un debito di 4 milioni di euro per la gestione della giustizia. E Pighi domani inaugura la sede del comitato elettorale che sostiene la sua ricandidatura a guidare l’amministrazione modenese. Si trova in via Balugola 24. Intanto, firmano un appello a sostegno della sua candidatura quaranta personalità di spicco del mondo della politica, del volontariato, della cooperazione, della cultura e delle professioni. Ci sono medici come Marilena Campisi, responsabile di Modena soccorso, Fabrizio Ferrari, Luigi Melotti, Erica Villa e Romeo Zennaro. Ci sono intellettuali come Giuseppe Pederiali, Alberto Bertoni e Wainer Vaccari, musicisti come “Franchino” e “Dudu” dei Modena city ramblers. E ancora cooperatori come Roberto Vezzelli, Mario Zucchelli e Vittorio Saltini, Aldo Dignattici dell’Associazione Vigili del fuoco, Giorgio Berni del Gruppo comunale della Protezione civile e Bruna ed Ermes Rinaldi della Trattoria Ermes nonchè i senatori Barbolini e Bastico. Il comitato Salute e ambienteIl comitato Modena salute e ambiente interroga i candidati a sindaco sul futuro dell’inceneritore e su altri temi a valenza ambientale. Chiedono che si rinunci al raddoppio dell’impianto. Ai candidati a sindaco della città chiedono la disponibilità ad aprirsi a un confronto pubblico sul futuro dell’inceneritore e su altri temi di rilevanza ambientale. In vista delle elezioni amministrative, i cittadini del Comitato Modena salute e ambiente, hanno messo nero su bianco le loro proposte. L’obiettivo è arrivare a sottoporre i quesiti alle forze in campo, così da evidenziare le differenze tra gli schieramenti e sondare la disponibilità di questi ad assumere impegni sulle questioni giudicate prioritarie dai promotori. Come il raddoppio dell’inceneritore, misura fortemente avversata dal comitato. Il documento contenente le proposte è stato presentata questa mattina davanti ai cancelli dell’impianto. Candidato Pd a FinaleE’ Mariagiulia Sandonà, presidente della commissione pari opportunità del comune di Finale Emilia, la candidata nella lista Pd alle elezioni provinciali per il collegio di Finale Emilia. "Alla Provincia di Modena – spiega la Sandonà – chiediamo di agire, individuando politiche concrete di giustizia sociale e reali misure anti-crisi. Per Finale Emilia, invece, riteniamo sia necessario investire sul sistema scolastico e la formazione professionale. Sosteniamo la riqualificazione dell’ex zuccherificio, mentre sul piano della viabilità la realizzazione dell’autostrada Cispadana. Infine, sulle scelte di programmazione della sanità modenese chiediamo alla Provincia che il presidio di Finale e l’ospedale di Mirandola siano in grado di garantire le prestazioni generiche, le visite specialistiche e la lungo-degenza". Lista civica a MirandolaUna lista civica che punta al rinnovamento, attraverso la valorizzazione delle competenze dei mirandolesi di tutte le età e professione, al di là dei colori politici. E’ così che Alberto Bergamini, in passato vice-sindaco socialista, presenta la lista "I mirandolesi" con la quale correrà per la poltrona di primo cittadino di Mirandola. Il più giovane candidato ha 18 anni; il più vecchio 61. Tra i nomi spiccano quelli di Giorgio Mari e Giuliana Gavioli, dirigenti aziendali nel settore biomedicale; Roberto Cavicchioli, grafico pubblicitario, fratello dell’attuale vicesindaco; Giacomo Borghi, dj di Radio Pico e Valeria Zanoli, nazionale di basket. "La lista civica – spiega Bergamini – nasce da una constatazione: i partiti politici tradizionali non sono in grado di rappresentare adeguatamente gli interessi del territorio e la morale è che Mirandola perde terreno".


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