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Molti giovani e un’alta percentuale di donne per cercare di portare la città di Modena al ballottaggio. Ma alla presentazione delle liste del Pdl non sono mancate le polemiche interne al partito.

Capolista per Modena sarà il consigliere regionale Andrea Leoni, che alle precedenti amministrative aveva fatto il pieno di preferenze. Dietro di lui tutti e 5 gli uomini richiesti da Giovanardi; Stefano Boni per il Partito Repubblicano ed il Nuovo Psi con i segretari cittadino e provinciale Bertoldi e Raineri. Confermati, inoltre, tutti i consiglieri comunali uscenti. Ma non manca la spina nel fianco, rappresentata dalla coordinatrice dei Circoli della Libertà Cinzia Borghi, che si scaglia contro i vertici del suo partito parlando di "parrucconi della politica" che vengono mantenuti ai loro posti a scapito di un rinnovamento della classe dirigente. Esclusa dalle liste, la Borghi ha poi dichiarato di essere vittima di un mobbing politico. Giovanardi attacca Comune e Coop E a margine della conferenza stampa odierna, il senatore Carlo Giovanardi ha voluto rimarcare il suo ruolo da prim’attore prendendo la parola. Come ormai è solito fare in vista di ogni appuntamento elettorale, il sottosegretario berlusconiano è tornato all’attacco delle cooperative e del Comune, accusato di favorirle. L’oggetto è rappresentato dalle aree dell’ex Consorzio Agrario e delle ex Officine Rizzi, nelle disponibilità di Coop Estense ed Esselunga. Il comune aveva scritto ai due presidenti auspicando il raggiungimento di un accordo, pena il cambio di destinazione d’uso dell’area. Scaduti i termini senza la presentazione di alcuna proposta, spetterà ora al nuovo consesso decidere la sorte di quella zona, a questo punto non più destinata ad uso commerciale. Dura la replica dell’assessore Sitta: "il senatore Giovanardi fatica a comprendere che ci sono delle leggi che vanno rispettate. E’ capace di attaccare ma non ha mai fatto nulla di utile e concreto per la sua città".


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