in:

Oggi è stato il giorno della presentazione di Giorgio Pighi. Il Sindaco uscente ha ufficializzato il programma e la maggioranza che lo sostiene, senza Italia dei valori e Rifondazione, e si è detto sicuro di vincere al primo turno.

Carico e sorridente come non mai. Svestiti i panni del Sindaco, dopo l’ultimo consiglio comunale, Giorgio Pighi si è gettato nella tenzone elettorale con la sicurezza datagli da quanto fatto in questi cinque anni e con la convinzione che i modenesi lo abbiano apprezzato. Della coalizione che lo portò cinque anni fa a conquistare il municipio non fanno più parte Italia dei Valori e Rifondazione Comunista, ma questo non sembra preoccuparlo troppo. “Abbiamo scelto – ha spiegato – la governabilità. Una coalizione più coesa e meno litigiosa per fare ancora meglio”. E comunque – ha tuonato – gli altri sono molto più divisi di noi. Gli undici candidati a Sindaco, tra ufficiali e non, sono lì a dimostrarlo. Ma Pighi, per la riconferma, punta soprattutto sui risultati conseguiti e su un programma di 33 pagine molto operativo concordato con tutte le forze che compongono la coalizione di centro sinistra: Pd, Sinistra per Modena, Verdi, Partito socialista, Pdci, Rosa per Modena, Popolari per il centrosinistra, Società civile per il Partito socialista. E, a proposito di idee chiare, il sindaco uscente ha già annunciato che la futura Giunta avrà tra gli 8 e i 10 assessori, la metà donne.Dalla corazzata di Pighi, alla lista che desta le maggiori curiosità, quella degli amici di Beppe Grillo. Stamattina la presentazione ufficiale di "Modena a 5 stelle".Il percorso è iniziato tre anni fa condividendo le posizioni assunte da Beppe Grillo. Da allora i grilli modenesi hanno incontrato nuovi compagni di avventura e il progetto ha assunto una dimensione più politica. Così alle prossime amministrative avranno un proprio candidato a Sindaco di Modena, l’ex verde Vittorio Ballestrazzi, e uno a presidente della Provincia la 45enne Lidia Castagnoli. Ma la lista civica Modena a 5 stelle beppegrillo.it presenterà candidati anche in tutti i consigli di circoscrizione. “Perché le elezioni amministrative – hanno spiegato stamattina – sono quelle più importanti per cittadini, in quanto i comuni con le loro scelte incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone”. Quattro le linee guida che ispirano la lista civica: democrazia partecipata, trasparenza, sostenibilità ambientale e gestione attenta del denaro pubblico, ma anche la volontà di portare avanti proposte di rottura come l’idea di rendere pubbliche le sedute di Giunta. Idee alternative anche per la campagna elettorale che sarà aperta domani dalla bicirollata di Modena con partenza alle 15 da piazza grande.


Riproduzione riservata © 2016 TRC