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Toni entusiastici nel centro-destra modenese per la nascita del Pdl: unico emiliano nell’Ufficio di presidenza della nuova formazione, il modenese Carlo Giovanardi.

“Una data che segna il vero inizio della seconda Repubblica”: usa toni trionfalistici la parlamentare modenese Isabella Bertolini per commentare la tre giorni del congresso fondativo del Pdl. Entusiasti tutti modenesi di ritorno da Roma: Massimo Bertacchi parla del “più grande partito italiano”, gli ormai ex Popolari liberali sottolineano come il senatore Carlo Giovanardi sia l’unico esponente della nostra regione nell’ufficio di presidenza della nuova formazione politica. Uno dei primi, nel centro destra, a Modena, a sostenere la necessità di superare i singoli partiti per dare vita ad una grande formazione è stato il consigliere regionale di An Enrico Aimi. Ma a Roma non c’è stata solo accoglienza trionfale del leader indiscusso Berlusconi. An ha rinnovato il suo sostegno al referendum elettorale, irritando non poco la Lega Nord. Il presidente della Camera Fini ha ribadito la differenza tra Stato laico e stato etico parlando del testamento biologico di fronte ad una platea, invece, pervicacemente attaccata al principio della “sacralità della vita umana”. Ed ora, sull’onda dell’entusiasmo romano, si punta a tentare di scardinare le maggioranze di centro-sinistra alle prossime amministrative.


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