in:

Il Pd, ad eccezione dei comuni appenninici, ha completato la scelta dei candidati a Sindaco per le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. A Mirandola solo 56 voti hanno diviso Maino Benatti da Giorgio Siena.

Maino Benatti a Mirandola; Marino Gatti a Ravarino; Maurizio Piccinini a Savignano e Rudi Accorsi a San Possidonio. Sono questi i quattro aspiranti sindaci usciti vincitori dalle primarie di ieri. Il partito democratico, ad eccezione dei comuni appenninici, ha così completato la squadra dei candidati che il 6 e 7 giugno correranno per la poltrona di primo cittadino nei rispettivi comuni. Primarie combattute, stavolta, solo a Mirandola, dove a votare erano stati chiamati tutti i potenziali elettori del centrosinistra e non solo del Pd. A spuntarla, l’assessore in carica, Maino Benatti, con 658 preferenze, 56 in più di Giorgio Siena, preside del Calvi, mentre l’attuale vicesindaco Maurizio Cavicchioli si è fermato a 413. Primarie combattute e incerte anche se, una volta appreso il risultato e comunicatolo in tempo reale al popolo di facebook, Benatti ha subito sottolineato l’importanza di compattare la coalizione con Idv e Sinistra per Mirandola.Argomenti comuni anche a Rudi Accorsi che ha ottenuto la candidatura a San Possidonio con 248 voti, poco meno della somma dei consensi conseguiti dagli altri tre candidati.


Riproduzione riservata © 2016 TRC