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Prima riunione domani sera a Palazzo Europa, per il neonato coordinamento provinciale del Popolo della libertà, il primo nato in regione. A guidarlo il tandem Lenzini – Aimi.

Il Pdl val bene una messa. Accantonati i dissidi interni ai singoli partiti, i leader dei centrodestra modenese si ritrovano nel nuovo partito del Popolo della libertà, la cui nascita ufficiale dovrebbe avvenire a Roma, il prossimo 14 marzo. Tutti insieme appassionatamente, nel coordinamento provinciale, il primo nato in Emilia Romagna, il commissario di Forza Italia, Lenzini, e Isabella Bertolini, l’acerrima nemica; Enrico Aimi e Andrea Galli, un tempo rivali per la leadership di An, Cinzia Borghi dei Circoli della libertà e Giampiero Samorì dei circoli del Buongoverno.. Con posti riservati anche ai Popolari liberali di Giovanardi, ai pochi sindaci uscenti di centrodestra, Corsini, Pasini e Nardini, a Bertoldi del Nuovo Psi e alla Democrazia Cristiana di Beccari. 29 in tutto i componenti, più una quarantina di invitati permanenti, che si riuniranno per la prima volta domani sera a Palazzo Europa. E da sabato, con un volantinaggio per far conoscere i risultati del Governo Berlusconi, tutti al lavoro, con un traguardo ben chiaro: le amministrative del prossimo giugno. I candidati a Sindaco saranno scelti al termine di una consultazione dei gruppi dirigenti, ma per provare a conquistare qualche Comune in più rispetto ai tre su 47 attuali, i vertici del Pdl sanno bene che è indispensabile allearsi con la Lega nord. Intesa più complessa che a Roma…


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