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Erano più di mille anche oggi, provenienti da quasi tutte le scuole superiori modenesi, gli studenti che si sono riuniti nel piazzale del Polo Leonardo, per ribadire il loro no alla riforma Gelmini. Occupato il Wiligelmo.

Una protesta spontanea, hanno detto gli studenti. E’ bastato qualche volantino lasciato nella notte davanti alle sedi degli istituti superiori modenesi, e migliaia di studenti si sono riversati di anche oggi fuori dalle scuole. Più di mille quelli che hanno scelto di ritrovarsi nel piazzale del Polo Leonardo, per comprendere meglio le ragioni della protesta contro la riforma Gelmini e contro il provvedimento del Governo che taglia le risorse agli Atenei. Obiettivo, prepararsi al meglio alla manifestazione del 30 ottobre, giorno dello sciopero generale della scuola, e far sentire la propria voce. Dopo la protesta, gli studenti del liceo scientifico Wiligelmo hanno occupato l’istituto, minacciando di rimanere chiusi dentro fino a domenica. E che il Governo debba ridimensionare i tagli annunciati agli Atenei, per non metterne a rischio il futuro, è anche l’opinione di Aldo Tomasi, che dal primo novembre assumerà l’incarico di Rettore dell’Università di Modena, prendendo il posto di Gian Carlo Pellacani. Tomasi ricorda che Modena è un’università virtuosa, in equilibrio con i conti, e si rischia di penalizzare chi ha lavorato per coniugare qualità e costi. A rischio – ha concluso Tomasi – l’esistenza stessa dell’ateneo.


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