in:

3800 firme raccolte in un week end, anche a Modena, Italia dei valori e forze di sinistra hanno iniziato la mobilitazione per chiedere il referendum abrogativo del Lodo Alfano.

“Una legge incostituzionale e che infligge un colpo mortale alla credibilità delle regole democratiche italiane”. “Un provvedimento che non esiste in nessun Paese, nemmeno in quei pochi, come Francia, Portogallo e Israele, che tutelano il Capo dello Stato”. “La dimostrazione palese del conflitto d’interessi di Berlusconi”. E’ radicale la critica al Lodo Alfano di Italia dei valori, Rifondazione, Comunisti italiani, Verdi e Sinistra democratica che, stamattina, hanno presentato il neonato comitato provinciale a favore del referendum per l’abrogazione della legge 124/2008, il Lodo Alfano, appunto, che garantisce l’immunità alle quattro più alte cariche dello stato. 250mila, le firme raccolte sabato scorso, nel primo giorno di mobilitazione nazionale. 3800 quelle modenesi, già più della metà dell’obiettivo minimo fissato. La raccolta continuerà nelle piazze e nei mercati delle principali città e, ovviamente, in tutte le sedi dei partiti proponenti e presso i Municipi. Obiettivo minimo: arrivare a 500mila firme, quelle necessarie per indire il referendum, “ma visto l’inizio positivo – dicono i promotori – e i tanti elettori del Pd che aderiscono, saranno sicuramente di più”.


Riproduzione riservata © 2016 TRC