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Nel fine settimana, a Formigine, andrà in scena la tre giorni della Festa provinciale dell’Amicizia. Tra gli ospiti, anche i leader nazionali dell’Udc, Casini, Buttiglione e Cesa, ma per il partito sarà anche l’occasione di parlare delle prossime elezioni amministrative con esponenti di Pd e Pdl.

Ci saranno il menù Don Camillo e il menù Peppone, ovviamente da gustare nel ristorante “Scudocrociato”, per poi prendere un caffé al Bar “Al centro”. E i dibattiti si terranno nella sala De Gasperi. Nomi e simboli, quelli scelti per la Festa provinciale dell’Amicizia, in programma da venerdì a domenica, presso la vecchia sede della cantina sociale di Formigine, che rimandano alla scelta di campo compiuta dall’Udc, al centro, fuori dal Popolo della libertà e con pochissima voglia di ascoltare le sirene del Partito democratico, ripercorrendo i passi dell’ex leader Follini. Ma la politica, oltre che di appartenenza, si nutre di scelte e contenuti. E così la tre giorni organizzata dall’Udc modenese sarà l’occasione per approfondire le tematiche di maggiore attualità, dall’economia alla sicurezza, con i big nazionali del partito: Casini, Cesa, Buttiglione e con rappresentanti di Pdl e Partito democratico, tra cui Livia Turco. Ma molto spazio sarà dedicato anche alle prossime amministrative. Cosa farà l’Udc a Modena? La risposta non arriverà al termine della Festa provinciale, ma i dibattiti di sabato e domenica alle 18e30, cui parteciperanno tutti i nomi più noti della politica modenese, aiuteranno a capire cosa potrà succedere da qui alla prossima primavera.


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