in:

Continuamo a parlare della manovra finanziaria. Dopo le dure critiche dei sindacati; Isabella Bertolini, parlamentare di Forza Italia difende l’operato del governo, ma i commenti critici sono maggiori di quelli favorevoli

Manovra economica bocciata dai sindacati che già pensano ad iniziative unitarie per l’autunno. Secondo Cgil e Cisl, il provvedimento non tutela i redditi delle famiglie, sottostimando l’inflazione e il carovita. Di altro tenore il commento di Isabella Bertolini, parlamentare di Forza Italia che al contrario punta l’attenzione sulla non introduzione di nuove tasse e sui servizi pensati per le fasce deboli come la social card, la tessera che darà diritto alle famiglie più bisognose a sconti sulle bollette e all’acquisto di generi di prima necessità a prezzi scontati e sulle tasse che andranno ad incidere su banche, petrolieri ed assicurazioni. E’ un giudizio critico quello che invece arriva dal Pd modenese che, per voce dell’onorevole Miglioli, boccia la manovra economica del governo, definita del tutto inadeguata. Una manovra sbagliata, inefficace ed iniqua, che non dà risposte a priorità quali ridare potere d’acquisto a salari e pensioni e rilanciare gli investimenti. Inadeguata, dunque, perchè carente sul sostegno alla crescita e ai redditi e perchè smantella alcune importanti conquiste portate avanti dal Governo Prodi. E sulla manovra economica interviene anche il presidente della Regione, Vasco Errani, secondo cui il piano triennale del Governo non favorisce la ripresa, colpisce sanità, scuola e università e costringerà gli Enti locali a ridurre i servizi per le famiglie o aumentare le tasse. Giudizio negativo anche da parte del segretario generale della Uil provinciale, Luigi Tollari, che parla di inevitabili ricadute sulle fasce più deboli della popolazione. Per il Sunia, il Piano casa del Governo non risolve il problema abitativo delle famiglie, ma sottrae le risorse destinate al recupero degli alloggi di edilizia popolare per gli sfrattati. Di diverso avviso il presidente provinciale di Lapam Federimpresa, Erio Luigi Munari, secondo cui la manovra riconosce finalmente il ruolo delle piccole e medie imprese e avvia un percorso di riduzione della spesa pubblica.


Riproduzione riservata © 2016 TRC