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Protesta domani al casello di Modena nord contro i tagli alla sicurezza: il Silp Cgil lancia l’allarme, se il comparto è in forte difficoltà, la stradale è al collasso.

“Si è toccato il fondo”, ha detto il segretario regionale del sindacato di polizia Silp Cgil. Con i tagli previsti dal governo nel settore sicurezza, la decisione di bloccare il turn over e di tagliare gli straordinari per le forze di polizia, sarà difficile garantire il controllo del territorio, fare prevenzione e repressione in modo organico e quindi rispondere alle necessità dei cittadini. Ma se tutto il comparto è in forte difficoltà, e la situazione non potrà che peggiorare, per la polizia stradale è allarme nell’allarme: mancano i mezzi, quelli in uso sono vecchi, e soprattutto manca il personale. La stradale in Italia è sotto organico di 2mila operatori, in Emilia Romagna ne mancano 200, a Modena 20. E si tratta di un organico stabilito una ventina di anni fa, quando c’erano molte meno auto in strada, meno potenti e meno incidenti. E beffa nella beffa: la polizia che opera in autostrada ha diritto a un’indennità, che Società autostrade versa regolarmente allo Stato ogni anno. Ma gli agenti attendono ancora di percepire quelle del 2006. Domani al casello di Modena nord il Silp Cgil, approfittando delle partenze per l’esodo, dalle 9.30 alle 11.30, distribuirà volantini agli automobilisti per sensibilizzarli al problema. Sostegno e adesione alla protesta, dopo la giunta di Modena, anche da Pd, PdCi e Sinistra democratica. Il Silp Cgil ribadisce poi la contrarietà all’uso dell’esercito in servizi che sono stati sempre eseguiti dalle forze dell’ordine, per la differenza di specializzazione. Il sindacato sostiene poi che in tutti i casi di disordini, anche limitati, che possono scoppiare al centro, sarà necessario inviare pattuglie dall’esterno in supporto ai militari, spostando quindi comunque gli uomini dal controllo del territorio.


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