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Non i fondi promessi, ma tagli per i prossimi tre anni. Il tema sicurezza è stato il cavallo di battaglia per il centro-destra solo in campagna elettorale. La denuncia del Siulp e del sindaco Pighi.

Il centro destra aveva impostato l’intera campagna elettorale sul tema sicurezza. Ora, alla prova dei fatti, la manovra finanziaria del Governo Berlusconi taglia le risorse proprio su questo fronte. E’ la denuncia dei sindacati di polizia e del Cocer delle forze armate, denuncia confermata al microfono di Trc-Telemodena da Felice Romano, il poliziotto modenese d’adozione, in città per la prima volta dopo essere stato nominato segretario nazionale del Siulp, il sindacato unitario di polizia. “Un miliardo di euro di tagli in tre anni si tradurranno in un ridimensionamento delle volanti, dei mezzi a disposizione, forse anche del numero dei commissariati” – ha detto Romano – “ e di sicuro per Modena non c’è speranza di poter avere un rafforzamento degli organici”. La stessa preoccupazione è stata espressa anche dal sindaco di Modena Giorgio Pighi che ha fatto anche un conto di cosa significherà in termini di pianta organica per le forze dell’ordine modenesi. A Modena sarebbero dovuti arrivare 25 rinforzi, la pianta organica complessiva delle forze dell’ordine mancava già di una cinquantina di uomini. Se i rinforzi fossero arrivati, le carenze si sarebbero dimezzate, con questa situazione, invece, il deficit si aggrava e i nuovi conti si fanno addizionando mancati arrivi e attuali esigenze: totale meno 75 uomini. A ribadirlo, più volte, ieri sera, nel corso della Festa del partito democratico di Paganine, il sindaco di Modena Giorgio Pighi.


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