in:

Via libera del Consiglio dei ministri allo smaltimento di rifiuti campani nelle altre regioni, ma il consigliere regionale del Pd, Giancarlo Muzzarelli, chiede che per una volta Modena sia esentata.

Rifiuti da Napoli, riesplode la polemica. Stamattina il Consiglio dei ministri ha deciso di chiedere alle altre regioni di farsi carico dello smaltimento di parte dell’immondizia campana, per provare per l’ennesima volta a risolvere l’emergenza. Come già a gennaio, anche l’Emilia Romagna sarà chiamata in causa, ma il consigliere regionale del Pd, Giancarlo Muzzarelli, chiede che stavolta Modena sia esentata “Perché ha già dato”. Un no preventivo, condiviso dall’amministrazione comunale che però, di fronte ad un’imposizione non potrebbe fare altro che accogliere nuovamente i rifiuti. La decisione del Governo, però, scatena anche un putiferio politico, con Muzzarelli all’attacco della Lega Nord: “A gennaio – tuona – i leghisti fecero le barricate per impedire che una quantità irrisoria di immondizia campana arrivasse a Modena. Ora che non c’è più Prodi e il via libera arriva da Bossi e Calderoli voglio vedere come si comporteranno”. A stretto giro di posta, la replica della Lega Nord modenese che ribadisce il suo no a qualsiasi arrivo di immondizia da Napoli: “La coerenza – dicono in coro Barbieri, Manfredini e il nuovo segretario cittadino Davide Dotti – è per noi valore irrinunciabile sui rifiuti come per il deposito di Rivara”.


Riproduzione riservata © 2016 TRC