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Enti, si cambia. Ieri pomeriggio, la Regione ha approvato la legge che dimezza le comunità montane, sopprime gli Ato e razionalizza le Agenzie per la mobilità. Relatore del provvedimento, il modenese Matteo Richetti che ci ha spiegato cosa cambierà ora.

“Non abbandoniamo la montagna, ma riduciamo gli sprechi per creare maggiori opportunità”. E’ l’idea di fondo che ha ispiratol’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna che ieri, su proposta della Giunta regionale, ha approvato a maggioranza la legge di riordino degli enti locali. Un provvedimento che dimezza le comunità montane, sopprime gli Ato e razionalizza le Agenzie per la mobilità, incentivando invece le Unioni di comuni e le fusioni tra quelli più piccoli. Norme che consentiranno un risparmio di quasi 7 milioni sulla spesa per gli amministratori, ma che “soprattutto – sottolinea il modenese Richetti, relatore in aula della legge – consentiranno di offrire servizi migliori, anche a chi abita in montagna”. Nello specifico, a Modena, delle tre attuali comunità montane, ne resterà solo una, quella del Frignano. Novità anche per Ato e Agenzie per la mobilità. Società e Consorzi vengono soppressi e saranno sostituiti da convenzioni tra comuni per la gestione su base provinciale di acqua, rifiuti e trasporto pubblico. In quest’ultimo caso sarà consentita la creazione di società con amministratori unici per la gestione del patrimonio.


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