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"L’idea di uno stoccaggio gas è senz’altro positiva. Un no ideologico e pregiudiziale è inaccettabile". Parola di Carlo Giovanardi. La Lega Nord insorge e minaccia di far saltare tutte le allenze con il Pdl nel modenese.

"Il governo ritiene di fondamentale importanza la questione energetica. L’idea di uno stoccaggio gas è senz’altro positiva. Un no ideologico e pregiudiziale è inaccettabile". Parola di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che ufficializza così la posizione del governo Berlusconi sul deposito di Rivara. Un fulmine a ciel sereno per i cittadini della Bassa che da un anno e mezzo si battono contro il progetto dell’Independent, ma soprattutto per la Lega Nord che della contrarietà al deposito ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. E così, prima ancora degli amministratori locali, a Giovanardi sono arrivati gli strali del segretario provinciale della Lega Nord, Giorgio Barbieri: “Chi viene meno agli impegni assunti con la cittadinanza dimostra di non avere senso della responsabilità” urla in una nota Barbieri. Parole di fuoco che precedono l’inevitabile spaccatura politica: “Se Giovanardi, i Popolari Liberali e il Pdl non torneranno sui loro passi – chiosa Barbieri – ogni alleanza con la Lega Nord alle prossime elezioni amministrative, sarà preclusa e quelle in corso saranno rivalutate”. Punto e a capo. Una posizione che sicuramente piace a chi in Forza Italia, non ha digerito la rivoluzione di Lenzini, come Dante Mazzi e Claudia Severi, ma che ad oggi segna la fine dell’alleanza di centrodestra nel modenese. A Giovanardi, oggi, replicano anche i vertici regionali e provinciali di Rifondazione. Lugli parla di idee confuse del Pdl e ribadisce la contrarietà del partito al progetto. “Ora – sottolinea Lugli – il centrodestra ha la responsabilità della vicenda, ma i primi passi confusi e contraddittori non lasciano presagire nulla di buono”.  A Giovanardi risponde oggi anche il Presidente dell’Unione Comuni Area Nord, Raimondo Soragni, secondo cui il no al progetto non è pregiudiziale. “L’Area Nord – sottolinea Soragni – ha sempre detto dei no intelligenti e consapevoli, come appunto in questo caso, perché nessuno può convincerci dell’opportunità del progetto gas presentato da Independent e bocciato solo dopo l’accurato lavoro di una commissione di tecnici che ne ha evidenziato le lacune". Intanto, la Provincia sta contattando esperti internazionali di depositi acquiferi per integrare e supportare ulteriormente sul piano scientifico la propria netta contrarietà al deposito. Nel frattempo, lo stesso Soragni, sempre oggi, ha richiesto un incontro urgente al premier Berlusconi e ai ministri Prestigiacomo e Matteoli, per conoscere dai responsabili la posizione ufficiale del Governo.


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