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Lega e Pdl attaccano Caldana in merito al caso della dirigente provinciale accusata di assenteismo e della lettera di elogio firmata dallo stesso assessore. E Caldana spiega “non l’ho letta”.

La vicenda della dirigente provinciale accusata di assenteismo e la lettera d’elogio firmata dall’assessore Caldana, diventano un caso politico. Claudia Severi, capogruppo del Pdl, invita il presidente Sabattini a riferire in consiglio, più duro il leghista Giorgio Barbieri che chiede al Ministro Brunetta l’invio di un ispettore in Provincia, a Caldana di dimettersi e a Sabattini di sospendere l’indagata. Secondo Barbieri, l’assessore “non può parlare di errore in buona fede, per aver firmato una lettera senza prima averla letta”. E proprio l’episodio in questione è stato riferito, ieri pomeriggio, da Caldana al pm Giuseppe Tibis che indaga sulla vicenda. L’assessore ha chiarito di “non aver mai letto la lettera”, mentre il suo legale, l’avvocato Vito Ingletti, invita ad “evitare strumentalizzazioni, dal momento che il suo assistito in questa vicenda è una vittima”.


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