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Il Popolo della libertà chiede l’abolizione delle Consulte stranieri, dopo che anche un rapporto del Ministero dell’interno ne ha messo in dubbio l’efficacia. Proprio nel modenese fu istituita la prima Consulta italiana.

La prima fu a Nonantola, nel 1994. Da allora tanti altri comuni italiani decisero di istituire la consulta stranieri come strumento di dialogo e attenzione per i problemi degli immigrati. Organismi spesso criticati, è accaduto anche a Modena, da esponenti del centrodestra che ne contestavano l’utilità e i costi. E proprio con la motivazione di tagliare le spese degli enti locali, il Popolo della libertà propone di eliminare la legge regionale che me consente l’istituzione. Mozioni per chiederne l’eliminazione, dopo che il 1° rapporto sugli immigrati in Italia del Ministero dell’Interno ne ha messo in dubbio l’efficacia, saranno anche presentate in tutti i comuni del modenese dove le consulte sono attive. Oltre Nonantola e Modena, anche Maranello, Fiorano, Sassuolo e l’Unione Terre di Castelli. Bocciata anche l’idea di concedere il voto amministrativo agli stranieri residenti, ipotesi su cui invece si era detto possibilista, alcuni anni fa, il presidente della Camera, Gianfranco Fini…


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