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Primo consiglio comunale ieri per Camposanto. Il nuovo sindaco ha presentato la giunta, fatta di volti nuovi e giovani.

Nel primo consiglio comunale dopo l’election day di aprile, Antonella Baldini ha già dimostrato di saper mantenere le promesse. Tra i punti della sua campagna elettorale c’era la voce rinnovamento e c’era una parentesi dedicata ai giovani, nei quali credere, sui quali puntare. Detto fatto. Ieri sera, il neo sindaco di Camposanto ha annunciato la composizione della sua giunta. 4 assessori in tutto, con il più vecchio, si fa per dire, che ha solo 30 anni. Fabrizio Malaguti, l’unico rimasto dalla giunta precedente, ha ricevuto le deleghe all’associazionismo, al volontariato, allo sport e all’ambiente. 30 anni anche per Tamara Remondi, impiegata bancaria, a cui sono state assegnate le deleghe al bilancio e alle attività economiche e produttive. Umberto Pignatti, 29enne insegnante precario, è il nuovo assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici. Infine il più giovane, Luca Gherardi, studente universitario di 23 anni, che oltre ad essere il nuovo vicesindaco ha ricevuto le deleghe ai servizi sociali, alla scuola e alla cultura. Ragazzi giovani e volti nuovi, ha detto il sindaco nell’annunciarne i nomi, ma uniti dalla voglia di lavorare per il bene del proprio comune. Designato anche il presidente del consiglio comunale: Riccardo Monelli. E sulla sua nomina è scattata la prima protesta da parte delle minoranze, che hanno abbandonato l’aula al momento della votazione. Chiedevano che la figura venisse abolita, in quanto spreco di soldi.


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