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Sono otto i modenesi, tra i candidati del Pd e del Pdl, che siederanno in Parlamento, tra Camera e Senato, in base ai risultati delle elezioni politiche. Due sono stati eletti fuori regione.

Berlusconi ha vinto, con nove lunghezze di vantaggio sia alla Camera sia al Senato. Decisamente minori le novità in Emilia Romagna e a Modena. In linea con il dato nazionale, la crescita della Lega Nord e il crollo della Sinistra Arcobaleno, per il resto la nostra Regione, insieme a Toscana, Umbria e Marche conferma piena fiducia in chi l’ha governata dall’immediato dopoguerra. Il Partito democratico sfiora il 50% dei consensi e insieme all’Italia dei valori ottiene il voto di un elettore su due. Ancora più netto il successo a Modena, Carpi e Castelfranco, dove il Pd, alla Camera ha addirittura la maggioranza assoluta dei consensi. Complessivamente a livello provinciale Il Pd ottiene il 47e5%, ma anche nel modenese il dato più rilevante è la crescita della Lega Nord. In particolare nei comuni della montagna e della Bassa. Così la coalizione di Berlusconi ha vinto la sfida a Pavullo e Sassuolo e ha sfiorato il colpo a Finale e a Camposanto. E parlando invece degli eletti modenesi: sette conferme e una novità, il viceministro all’istruzione del Governo Prodi, Mariangela Bastico, eletta al Senato per il Partito democratico. La seconda senatrice modenese, dopo Isa Ferraguti. Per la prima volta siederà a Palazzo Madama anche Carlo Giovanardi, capolista in Emilia Romagna del Popolo delle libertà e leader dei Popolari liberali. Secondo mandato al Senato, invece, per l’ex Sindaco di Modena, Giuliano Barbolini. Solo conferme, invece, per i modenesi eletti alla Camera, dove entrano Isabella Bertolini per il Popolo della libertà, Ivano Miglioli e Manuela Ghizzoni, e i prodiani Ricardo Franco Levi, eletto in Sicilia, e Giulio Santagata, in Campania.


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