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Paolo Fresu ha percorso tutto il portico del collegio suonando la sua tromba

Si è presentato così, con una nota che ha tenuto per la bellezza di 8 minuti e 43 secondi. Cronometrati. Da uno dei più grandi trombettisti al mondo ci si può aspettare anche questo e Paolo Fresu ha percorso tutto il portico del collegio suonando la sua tromba, prima di visitare la Galleria d’arte dei tesori Bper e di presentare, da Modena, per la prima volta fuori dalla Sardegna, la rassegna Time in Jazz.
Fresu che da anni vive a Bologna è legatissimo all’Emilia e ama suonare sempre in location e situazioni diverse.
Un genere, il jazz considerato di nicchia, ma che grazie ad artisti come lui è sempre più conosciuto anche da un pubblico più vario. Fresu è l’anima del festival di Berchidda


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