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Buon compleanno Mirella. Oggi è un giorno speciale, uno di quelli in cui Modena si ricorda di essere tra le capitali mondiali della lirica.

Buon compleanno Mirella. 80 anni e non sentirli, come se il tempo si fosse fermato, a quella sera del 1999 quando il grande soprano salì per l’ultima volta da assoluta protagonista sul palco del teatro comunale di Modena, interpretando magistralmente Caterina nella Madame Sans-Gene. La lavandaia diventata duchessa dopo la Rivoluzione francese, poco avvezza alla vita di corte, ma capace di tenere testa al grande Napoleone. Un ruolo perfetto per esaltare le doti di cantante e interpretative di Mirella Freni. Si congedò così, da stella assoluta, dal pubblico che aveva conquistato già il 3 febbraio del 1955, giovanissima interprete di Micaela nella Carmen di Bizet. Esattamente sessant’anni dopo, stasera il soprano salirà di nuovo sul palco del Comunale per ricevere l’omaggio di Modena, dopo il successo tributatole mercoledì sera dalla Scala. Ad accompagnarla nel racconto della sua straordinaria carriera, i critici musicali Alberto Mattioli ed Elvio Giudici, la Corale Rossini e due cantanti usciti dalla sua Accademia di belcanto la soprano Ruzan Matashyan e il tenore Matteo Lippi. Ma il regalo più atteso e più bello l’avrà già ricevuto. Alle 16, infatti, nei rinnovati e tecnologicamente avanzatissimi locali del complesso San Paolo di via Selmi, inaugurerà la nuova sede del Cubec, la scuola di belcanto che Mirella Freni avviò timidamente ormai dodici anni fa a Vignola, insieme al suo compianto marito Nicolaj Ghiaurov, e che è stata capace di far diventare una delle Accademie più importanti a livello mondiale. Una festa di compleanno in piena regola con tanto di regalo e una città intera invitata. L’ingresso al Comunale è gratuito, mentre già stamattina in tanti negozi del centro a cominciare dal Mercato Albinelli, le foto di Mirella Freni ricordavano a tutti che oggi è un giorno speciale, uno di quelli in cui Modena si ricorda di essere tra le capitali mondiali della lirica.


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