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Domani parte il Sanremo dei bambini: raccolta di fondi per costruire 20 case in Mozambico. L’assessore Lepore: “Orgogliosi di patrocinare l’evento”.

Conto alla rovescia per l’evento musicale dei bambini che, come sempre, ha un lato umanitario. Costruire case con le canzoni per bambini. E’ questo il progetto umanitario promosso dalla 56esima edizione dello Zecchino d’oro. Infatti, durante la kermesse musicale patrocinata dal Comune di Bologna (si parte domani) verrà, come da tradizione, organizzata una raccolta fondi per costruire 20 case in Mozambico vicino agli ospedali. Le nuove abitazioni saranno poi messe a disposizione delle future mamme per accoglierle prima del parto e, allo stesso tempo, per prevenire la trasmissione ai neonati dell’Aids, molto diffusa nel paese dell’Africa orientale. Mercoledì inoltre si celebrerà la 24esima Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e la campagna solidale dell’Antoniano, storico palcoscenico dello Zecchino, è proprio dedicata ai diritti dei bambini.
Lo Zecchino d’oro, da oltre 50 anni, vuole fare di Bologna una piccola Sanremo e, anche quest’anno, a partire da domani verrà trasmessa su Rai1 la diretta del festival dall’Antoniano. Per questa edizione sono state selezionate 12 canzoni e 17 bambini, di cui 14 provenienti da tutta Italia e tre da Svizzera e Venezuela. La conduzione dello spettacolo spetta ancora una volta a Veronica Maya e Pino Insegno, la coppia collaudata ormai dal 2010. “Sono molto orgoglioso di patrocinare questa edizione dello Zecchino d’oro, un prodotto doc della nostra città da più di 50 anni”, afferma a margine della conferenza di presentazione del festival Matteo Lepore, assessore al Marketing territoriale del Comune di Bologna.


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