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Entra in vigore oggi la riforma del mercato del lavoro. Tra pareri favorevoli e contrari, ci sono anche buone notizie che riguardano assunzioni imminenti tra Modena e Bologna

1° marzo, il giorno del Jobs Act. Cauto ottimismo, molto dipende dalla ripartenza, ma nel giorno in cui la riforma del mercato del lavoro entra in vigore, i primi effettisembrano positivi. Tutti gli imprenditori premettono che “la scelta di assumere o licenziare dipende innanzitutto dal mercato e dalle commesse. Nessuno aumenta l’organico perché c’è una nuova legge”. Frase ripetuta come un mantra, a scanso di equivoci, però anche in Emilia Romagna si torna a parlare di assunzioni. La prima grande ondata di assunzioni arriva dal colosso della grande distribuzione Coop Adriatica che ha firmato il contratto integrativo a Bologna che prevede l’aumento dell’orario di lavoro (da 20 a 30 ore) per 450 persone assunte con contratto part-time. Userà invece il Jobs act per assumere altri 50 nuovi addetti, sempre a Bologna, mentre le assunzioni previste fuori città, principalmente in Emilia-Romagna e lungo la dorsale adriatica, sono altre 200, sempre con il nuovo contratto. Si muovono anche le banche. L’Unicredit ha in programma una 20ina di assunzioni tra Bologna e Modena con il nuovo contratto (in Italia saranno 800 nei prossimi tre anni), mentre Carisbo dovrebbe stabilizzare un po’ di dipendenti da tempo determinato a tempo indeterminato. Altre 50 assunzioni con il nuovo contratto a tutele crescente saranno fatte da Hera che, però, ci tiene a far sapere che ha comunque assunto molto e a tempo indeterminato anche negli ultimi anni, senza il Jobs act: dal 2002 al 2014, infatti, i dipendenti del gruppo con contratti a tempo indeterminato sono passati da 4.538 a 5.946. Secondo le ultime relazioni fatte dalle Camere di Commercio della regione i profili più richiesti per le nuovi assunzioni sono quelli inerenti alle professioni scientifiche e tecniche. In particolare, poi, sono le industrie meccaniche a cercare profili specializzati. A Modena Maserati è pronta ad assumere 250 persone, tra ingegneri e tecnici specializzati, da inserire nel piano di sviluppo in zona ex Iveco. Piano di recolutamento pronto anche in Ferrari. Nel bolognese con ogni probabilità dovrebbero essere previste assunzioni anche in Lamborghini. Anche il colosso della Cooperazione CMB di carpi ha annunciato nuove assunzioni, icnentrate su giovani e personale altamente qualificato sul fronte estero. Ma per vedere concretamente gli effetti del Jobs Act dovrem oaspettare ancora un po’. La riforma va fatta conoscere, soprattutto fra i più piccoli. Per questo le associazioni dicategoria hanno pronto un piano di incontri per spiegare le nuove norme ai propri associati. Nei giorni scorsi i dirigenti di Unindustria e di Legacoop hanno scommesso sulla creazione di nuovi posti di lavoro anche se poi si ha l’impressione che nessuno abbia stime precise e quindi non resta che andare ad analizzare le singole situazioni.


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