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L’iniziativa è promossa dalla confederazione unitaria di base, per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati per i supplenti, da cinque mesi senza reddito

E’ tempo di protesta per i supplenti delle scuole modenesi. Domani, dalle 7.40 e fino all’inizio delle lezioni, infatti, è previsto un presidio organizzato dalla Cub (confederazione unitaria di base) di Modena davanti al Liceo Formiggini di via Bologna a Sassuolo. Ad animare l’iniziativa di protesta è la richiesta del pagamento degli stipendi arretrati ai supplenti, ormai da cinque mesi senza coperture economiche.

 

“Dopo i mesi di disoccupazione estiva – spiegano dal Cub – decine di supplenti delle scuole modenesi non hanno ricevuto lo stipendio di ottobre e novembre: il risultato è che gli insegnanti precari oggi lavorano senza retribuzione da quattro o cinque mesi. Ancora oggi non si hanno certezze sulla data dell’erogazione degli stipendi e tutto lascia prevedere che le cose proseguiranno in questo modo, nella migliore delle ipotesi con emissioni col contagocce”.

 

Questo va ad aggiungersi ad un altro taglio che tutti i precari della scuola hanno dovuto subire: “in base alla spending review – conclude la Cub – oggi i precari non hanno più diritto alla monetizzazione delle ferie non godute, con la perdita di circa 1100 euro all’anno. Tutto questo avviene dopo il taglio, negli ultimi tre anni, di 400 posti di insegnamento nella sola provincia di Modena: taglio che ha comportato il licenziamento di decine di precari e il peggioramento delle condizioni di lavoro per molti altri”.

 


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