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Il Botanique per quattro serate, da mercoledì a sabato si trasformerà in BoAfrique, concerti a ingresso con offerta libera, interamente devoluta al Cefa e al suo progetto per le donne mozambicane

Un numero, 46664, disegnato con u pennarello fosforescente. Un modo per fare luce sui diritti umani, quello di tatuarsi per una sera la matricola di Nelson Mandela nei suoi giorni passati in prigione. Mercoledì sarebbero stati i 100 anni dell’attivista che ha cambiato il Sud Africa, il suo continente e anche il mondo, battendo l’aparteheid e dando una speranza al suo popolo. Per ricordarlo, Bologna vivrà quattro sere, da mercoledì fino a sabato, col Botanique, la rassegna estiva dell’Estragono nei giardini di via Fillipo Re che diventerà BoAfrique.

Quattro serate, da Temè Tan che mercoledì suonerà la canzone tradizionale cantata da Mandela in carcere, agli Africa Unite. Ingresso a offerta libera, interamente devoluto al Cefa, la Onlus che opera con tanti progetti in Africa

 


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