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Per celebrare la patrona dei vigili del fuoco, il vescovo di Carpi ha scelto la storica chiesa di via della Pace, ridotta praticamente in macerie dal terremoto

A messa tra le macerie. È stato questo il momento più spettacolare della giornata dedicata anche nel modenese a Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. Per la Santa Messa, celebrata dal vescovo di Carpi, Mons. Francesco Cavina, è stata scelta la storica chiesa di via della Pace, ridotta praticamente in macerie dal terremoto. Proprio la diocesi di Carpi è stata la più colpita dal sisma per quanto riguarda i luoghi di culto.

 

“A voi, nel giorno della vostra festa – ha detto il vescovo Cavina rivolgendosi ai vigili del fuoco – va il nostro più sentito ringraziamento per il vostro lavoro, incessante, che prosegue nella Bassa terremotata dal 20 maggio 2012”.

 

Ad oltre 18 mesi dal sisma a Concordia resta ancora la zona rossa che oggi è stata aperta in alcuni punti. Transenne e impalcature ovunque, il centro storico è ancora off limits in molte parti e sarà completamente transitabile nei primi mesi del 2014.

 

Conclusa la cerimonia religiosa, è stata inaugurata anche il monumento dedicato al corpo nazionale dei vigili del fuoco collocato all’interno della rotatoria di via Martiri della Libertà. Celebrazioni anche a Modena questa mattina per Santa Barbara.

 

Dalla chiesa di Gesù Redentore ha preso la parola il Comandante Giovanni Nanni che così ha voluto sintetizzare un anno di attività. A inizio anno poi è atteso l’arrivo del nuovo comandante che sarà, per la prima volta, una donna: la dottoressa Natalia Restuccia.

 


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