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Dopo 16 anni la rassegna abbandona Faenza e si trasferisce a Palazzo Re Enzo. Nel weekend la proposta di 120 cantine da tutta la regione

Bologna apre ufficialmente le porte a Enologica domani alle 11 (sino alle 22). Il Salone del Vino e del Prodotto tipico dell’Emilia Romagna, dopo 16 stagioni a Faenza (Faenza), sbarca a Palazzo Re Enzo con la proposta di circa 120 cantine da tutta la regione, da Piacenza a Rimini. Inaugurazione ufficiale alle 11.30 insieme al curatore Giorgio Melandri, Duccio Campagnoli Presidente di BolognaFiere, Tiberio Rabboni Assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna, Nadia Monti Assessore Attività Produttive Comune Bologna, Giancarlo Tonelli direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna e tanti protagonisti del mondo del cibo e del vino dell’Emilia-Romagna.

 

Tra le iniziative della tre giorni del gusto, lo spazio di incontri del Caravanserraglio sempre a Palazzo Re Enzo (ingresso libero), con sei appuntamenti sulla cucina della regione. Tra questi, l’identità contesa del Tortellino tra Bologna e Modena (sabato ore 16), un dibattito sull’identità del Lambrusco (ore 17), il racconto della filiera del selvatico con l’esperienza della macelleria Zivieri (domenica ore 16).

 

Dodici invece gli appuntamenti con il Teatro dei Cuochi (ingresso libero), il racconto del cibo fatto dagli stessi protagonisti della cucina, che coinvolgerà diversi luoghi della città: Enoteca Faccioli, Pescheria del Pavaglione, Libreria coop Ambasciatori, Colazione da Bianca, Ristorante Diana, Pizzeria Alce Nero Berberè. Tra le iniziative, l’elogio della Mortadella con Elisa Argentesi e Daniele Minarelli (sabato ore 12.30 da Faccioli), l’omaggio alla cucina della tradizione bolognese (domenica ore 11 al Diana), per approdare all’unica firma fuori regione con lo stellato Mauro Uliassi (lunedì ore 17 alla Libreria Ambasciatori).


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