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Filippine devastate dal tifose, poco dopo il terremoto. Servono aiuti.

Preghiere, ore di disperazione per le vittime e per i parenti e gli amici lontani, ma anche una grande organizzazione per non lasciarli soli. Anche la comunità filippina modenese si è mobilitata dopo il tifone che ha devastato le Filippine Centrali, già a metà ottobre messe a dura prova da un terremoto di magnitudo 7.2 che provocò centinaia di morti e feriti. Ora il tifone Haiyan, il cui bilancio è ancora peggiore: almeno 10mila morti e migliaia di dispersi. Dei dodici italiani finora irraggiungibili, tre sono stati fortunatamente rintracciati ieri sera. “Siamo abituati alle catastrofi nel nostro territorio, ma questo è troppo” dice da Modena il presidente della comunità filippina, originario proprio della città più colpita dal tifone, Tacloban.  Lì ha ancora parte della sua famiglia.

 

E’ possibile inviare aiuti tramite la Comunità cattolica filippina di Modena, in diretto contatto con la Caritas, in una delle seguenti modalità:
– presentandosi in queste domeniche alle messe delle 15,00 in san Barnaba (v. Carteria 108);
– consegnandoli personalmente a don Graziano;
– versandoli sul c/c della Caritas parrocchiale di s. Agostino (IBAN: IT43M0538712912000001829060) indicando la causale “filippine”.

 

Oppure tramite uno dei c/c di Caritas Italiana:
– Caritas Italiana, via Aurelia 796 – 00165 Roma, C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Filippine”
– Donazioni on line su www.caritas.it
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
– UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
– Banca Prossima, piazza della Liberta? 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
– Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113


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