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Lotta al lavoro nero e irregolare, denunciati i titolari di una cooperativa spuria e di due società straniere che fornivano bandanti

Lotta al lavoro irregolare e al caporalato, l’ispettorato di Modena ha denunciato i titolari di una cooperativa spuria e di due società con sede nell’Unione Europea che, abusando dell’esterovestizione, sfruttavano i lavoratori con paghe e contratti fuori norma. Si tratta di imprese attive, illecitamente, nella fornitura di servizi socio-assistenziali alle famiglie, come colf e badanti. Nella sola provincia di Modena gli ispettori hanno accertato ben 321 lavoratori irregolari di cui 179 totalmente “in nero”. Le aziende controllate non risultano nemmeno iscritte all’apposito albo di autorizzazione del Ministero e sono state sanzionate complessivamente per 950mila euro. Avviato anche il recupero di 750mila euro di mancati versamenti contributivi, pratiche di elusione ed evasione fiscale attraverso cui le società effettuavano una concorrenza sleale e il cosiddetto “dumping” sociale.


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