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Apre i battenti domani, 5 settembre, la settima edizione di FaRete. A inaugurare la due giorni dedicata alle imprese emiliane è in programma l’assemblea di Confindustria Emilia che ospiterà il presidente Vincenzo Boccia.

Il rialzo dello spread e le incertezze sulla prossima legge di bilancio che punta a introdurre elementi di defiscalizzazione accanto al reddito di cittadinanza. Saranno questi gli argomenti al centro dell’assemblea di Confindustria Emilia che si terrà mercoledì aprendo la due giorni di FaRete, la kermesse dedicata alle imprese che per la prima volta si estenderà su un terzo padiglione del quartiere fieristico. La settima edizione conferma dunque una formula convincente che mette dibattiti e workshop accanto a stand e meeting.
Terminate le vacanze, l’appuntamento bolognese fortemente voluto dal presidente Alberto Vacchi apre una stagione non facile per l’economia italiana e per Confindustria, pronta persino a scendere in piazza insieme ai sindacati contro il governo per manifestare le proprie preoccupazioni per il rischio di una politica economica volta all’instabilità. A dettare l’agenda al fianco del numero uno degli industriali emiliani Alberto Vacchi ci sarà anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia mentre l’economista Daniel Gros interverrà sul tema Le sfide e le incognite dell’Europa.
Tra gli ospiti della due giorni anche l’arcivescovo di bologna Matteo Maria Zuppi, non mancherà poi lo spettacolo con Luca Carboni e Lo Stato Sociale.
In tutto saranno 800 le aziende coinvolte in FaRete su 30mila metri quadrati di stand, 90 gli workshop in progarmma e 112 gli operatori internazionali attesi. Da semplice festa associativa la kermesse Bolognese diventa così un importante palcoscenico nazionale.


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