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Approvato oggi a Parma il bilancio preventivo del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il presidente Alai ha annunciato 11,5 milioni di investimenti

Sostenere i consumi interni e coinvolgere tutti i soggetti della filiera, dai produttori alla grande distribuzione organizzata. Sono le parole d’ordine lanciate dal presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Giuseppe Alai, nel corso dell’assemblea dei caseifici che oggi ha approvato il bilancio preventivo dell’Ente. Dopo aver definito quanto produrre (3.250.000 forme per l’anno prossimo), l’azione del Consorzio punta ora a definire “come” e “per chi” (cioè su quali mercati e per quali consumatori), con una serie di investimenti che, per il 2014, ammontano a quasi 13 milioni di euro. “Oggi – ha detto Alai – il nostro primario obiettivo è quello di coinvolgere e far giocare un ruolo nuovo, integrato e importante a tutti i soggetti della filiera: dai produttori (protagonisti di piani produttivi), ai caseifici (destinatari delle azioni a sostegno del prodotto), ai commercianti- stagionatori (partecipi di nuove azioni per la diffusione dei consumi sia in Italia che all’estero), alla Gdo (più coinvolta nell’informazione e in testing store, in particolare all’estero). A fronte di una lieve flessione delle vendite nella Gdo, largamente inferiore al calo medio del 2,6% che ha interessato in questi mesi i formaggi duri – ha puntualizzato il presidente del Consorzio di tutela – i consumi di Parmigiano Reggiano si sono alzati nella ristorazione e sono fortemente salite le vendite dirette da parte dei caseifici, con risultati più che soddisfacenti”.

 

Ed è proprio a sostegno delle esportazioni e dei consumi interni che il Consorzio investirà gran parte delle risorse del bilancio 2014, con 11,5 milioni di investimenti equamente divisi su Italia ed estero.


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