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Contro i licenziamenti del gruppo. 13, per ora, i lavoratori della sede bolognese, che rischiano il posto. La preoccupazione della Cisl.

Nuova astensione dal lavoro, entro il prossimo giovedì, per i dipendenti di Noemalife. Riuniti in assemble, i lavoratori hanno approvato altre otto ore di sciopero, da svolgere prima dell’incontro a Roma presso il Ministero del Lavoro. L’azione è stata decisa contro la procedura per il licenziamento collettivo di 38 dipendenti nelle sedi di Bologna, Savona, Milano, Roma, Lecce. A Bologna, in questa procedura, sono 13 i lavoratori interessati su 216 totali. Quella di Noemalife, azienda che si occupa della progettazione, realizzazione di sistemi per aziende ospedaliere, “è una trattativa molto complessa – osserva in una nota Roberta Castronuovo della segreteria Fim Cisl bolognese – che finirà il 24 dicembre per cui i lavoratori rischiano di ricevere una lettera di licenziamento addirittura il giorno di Natale: siamo particolarmente preoccupati per le distanze che al momento sussistono tra le organizzazioni sindacali e l’azienda. Il rischio, in questo modo, senza nessun piano industriale – conclude Castronuovo – è che si passi dai 38 a 308 licenziamenti. Saremo, come sempre, a fianco dei lavoratori in questa fase difficile perché non è con i licenziamenti che si risolvono le crisi aziendali”.


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