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Posa della prima pietra a Medolla per il nuovo stabilimento Gambro, studiato secondo i migliori principi di sicurezza, efficienza ed ergonomia. Per l’occasione è stata rilanciata agli amministratori locali l’importanza di avere una nuova viabilità nella Bassa.

Tre stabili, due di tipo produttivo ed uno amministrativo. Ecco la posa della prima pietra, da parte dei vertici Gambro e dei sindaci di Mirandola e Medolla, del nuovo stabilimento Gambro-Baxter di Medolla. Qui lavorano 150 persone mentre altre 650 si trovano tra Modena e Poggiorusco, dove buona parte delle attività sono state delocalizzate dopo il terremoto del maggio 2012. Tre le parole chiave del maxi progetto: sicurezza, efficienza ed ergonomia. Veniamo ai tempi. Già partiti i lavori del Distribution Center che si concluderanno a settembre 2014. I lavori delle Fabbriche Monitor & Cassetta, per le funzioni produttive e di supporto, sono partiti a ottobre 2013 e da qui a un anno dovrebbe avvenire il trasferimento. A gennaio, invece, inizieranno quello degli altri edifici, con funzioni amministrative, R&D e Sviluppo, qualità; IT. Il nuovo stabilimento, rigorosamente antisismico, è stato studiato da Politecnica.


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