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A Bologna il tendenziale cala a +0,3%. Incrementi più elevati nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche. Il capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione fa segnare la variazione mensile più bassa

A Bologna in novembre l’indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare una variazione mensile negativa, -1,1%, e un tasso tendenziale che scende al +0,3%, secondo i dati provvisori diffusi dal Comune. A ottobre i valori erano stati rispettivamente +0,6% e +0,7%. A Ferrara il dato mensile è -0,3%, quello annuale +0,7%, a Modena -0,5% e +0,4%, a Piacenza 0% e +1,2%. L’andamento dell’indice a Bologna registra gli incrementi più elevati nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, +0,4%, con il tasso tendenziale che sale al +2%. Il capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione fa segnare la variazione mensile più bassa (-7%) dovuta al calo dei servizi di alloggio. Il tasso tendenziale scende dal +4,2% di ottobre al +0,3% di novembre.

 

Questi i tassi delle dodici divisioni dell’indice:

 

Prodotti alimentari e bevande analcoliche
La divisione dell’alimentazione registra una variazione mensile positiva (+0,4%); il tasso tendenziale sale al +2%. Gli aumenti maggiori hanno interessato le classi dei “Vegetali” (+1,5%), di “Latte, formaggi e uova” (+1,1%), dei “Pesci e prodotti ittici” (+0,6%) e degli “Olii e grassi” (+0,5%). I cali hanno riguardato invece le classi di “Caffè, tè e cacao” (-2,2%) e di “Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi” (-0,1%).

 

Bevande alcoliche e tabacchi
L’aumento delle birre, degli alcolici e dei vini hanno determinato una variazione mensile complessiva del +0,4%. Il tasso tendenziale sale dal +0,9% di ottobre al +1,3% di novembre.

 

Abbigliamento e calzature
E’ l’aumento dei prezzi degli accessori di abbigliamento a far registrare alla divisione dell’abbigliamento un tasso mensile del +0,1%. Il tasso tendenziale sale leggermente al +0,4%.

 

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
Il calo degli affitti e del gasolio da riscaldamento è stato compensato dall’aumento delle spese condominiali, determinando una variazione mensile nulla, mentre il tasso tendenziale rimane stabile al -0,3%.

 

Mobili, articoli e servizi per la casa
Calano i prezzi dei piccoli elettrodomestici, mentre aumentano quelli dei piccoli utensili ed accessori vari e dei beni non durevoli per la casa. Nulla la variazione mensile e in leggero aumento al +0,8% quella annua.

 

Servizi sanitari e spese per la salute
E’ il calo dei prodotti farmaceutici e degli altri prodotti medicali a determinare la variazione mensile del -0,1%. Il tasso tendenziale scende ulteriormente al -0,3%.

 

Trasporti
Nel mese di novembre la divisione dei trasporti registra una variazione mensile pari al -1%. In calo soprattutto i prezzi dei trasporti aerei e marittimi e di carburanti e lubrificanti. Il tasso tendenziale, tuttavia, sale dal +0,9% di ottobre al +1,2% di novembre.

 

Comunicazioni
L’aumento dei servizi di telefonia ha determinato un tasso mensile del +0,1%, mentre quello annuo scende di un punto percentuale: dal -8,7% di ottobre al -9,7% di novembre.

 

Ricreazione, spettacolo e cultura
Tra i cali maggiori quelli dei pacchetti vacanze tutto compreso, degli apparecchi fotografici e cinematografici, dei giochi e giocattoli e dei giornali e periodici. Il tasso mensile risulta pari al -0,4%, quello tendenziale sale al +0,5%.

 

Istruzione
Nulla la variazione mensile e stabile al +1,4% quella annua.

 

Servizi ricettivi e di ristorazione
Questo mese è la divisione che fa segnare la variazione mensile più bassa (-7%) dovuta al calo dei servizi di alloggio. Il tasso tendenziale scende dal +4,2% di ottobre al +0,3% di novembre.

 

Altri beni e servizi
In aumento gli altri effetti personali e gli articoli e prodotti per la cura della persona, mentre in calo risultano la gioielleria e le assicurazioni sui mezzi di trasporto. Il tasso mensile è pari al +0,1%, mentre il tasso tendenziale sale al -0,4%.


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