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Clima più tranquillo per la banca, e l’ad dice: avanti con il cambiamento

L’assemblea dei soci della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sesto gruppo bancario italiano per sportelli con oltre 2,2 milioni di clienti, ha approvato a larga maggioranza il bilancio 2011, che ha chiuso con un utile netto di 160 milioni, in calo dell’11,28% rispetto al 2010. Il dividendo approvato e’ composto da azioni – una gratuita per ogni 70 possedute – e in contanti (0,03 euro). L’assemblea ha anche rinnovato sette consiglieri d’amministrazione: Ettore Caselli, Romano Minozzi, Mario Zucchelli, Giosue’ Boldrini, Giulio Cicognani, Valeriana Maria Masperi e Giuseppina Amarelli. Rinnovato anche il collegio sindacale – con l’elezione di Carlo Baldi, Guglielmo Cacchioli, Fabrizio Corradini, Pier Paolo Ferrari, Marco Alessandri e Romano Conti – e quello dei probiviri.
Luigi Odorici, alla sua prima assemblea come amministratore delegato, sottolinea lo stato di salute dell’istituto. Pur non avendo presentato la propria lista, Bper futura non  ha rinunciato a sollevare critiche al piano industriale dell’istituto e a prefigurare, come provocazione, una propria candidatura per guidare la banca in futuro. Punture di spillo rispetto agli scontri del passato.


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