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Dal pubblico al privato, astensione dal lavoro giovedì 19 aprile

Una giornata di protesta contro i contenuti della riforma del mercato del lavoro presentata dal governo Monti. A indire lo sciopero generale provinciale per l’intera giornata di giovedì 19 è la Cgil, che chiama a raccolta tutti i lavoratori di pubblico e privato coinvolti dalle novità inserite nella bozza. La volontà è quella di provare a intervenire nel dibattito parlamentare sul disegno di legge con l’obiettivo di migliorarlo più di quanto non sia già stato fatto finora. Marco Bonaccini, Segretario generale FP CGIL Modena, spiega: “Pur avendo avuto dei miglioramenti sull’articolo 18, c’è da rendere effettivo il diritto al reintegro che ancora non è completamente efficace. Poi vorremmo ragionare di riduzione della precarietà e di ammortizzatori sociali, perché in questo senso c’è stata una forte contrazione dei tempi di diritto. Inoltre mancano ancora una vera riforma fiscale che porti a una diversa distribuzione della ricchezza e una reale politica industriale, perché non credo che questo decreto legge crei più posti di lavoro”. La Cgil chiede poi a gran voce una modifica della riforma delle pensioni, che risolva il problema degli esodati e non solo. E chiarisce che tutti sono coinvolti dalla riforma Monti. Il corteo di giovedì partirà dal piazzale Coop Cialdini di via Galaverna alle ore 9 per raggiungere Largo Garibaldi dove si terrà un sit in. Nello stesso giorno sono previste quattro ore di sciopero dei metalmeccanici della Fiom.


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