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Problemi col contratto aziendale. Due giorni di sciopero, tensioni tra i lavoratori

E’ una storia emblematica quella che ha avuto luogo ieri e oggi alla Safim di Modena. Un esempio di come le buone relazioni tra la proprietà e i dipendenti di un’azienda sana, che assume malgrado le difficoltà, rispettosa della sicurezza e attenta all’occupazione giovanile, possano incrinarsi quando vengono travolte dalle difficoltà presenti tra i sindacati a livello nazionale. Nell’azienda di via Livingstone, che produce sistemi di frenatura idraulica, è in discussione il rinnovo del contratto interno. Le due parti sono d’accordo su molti punti della nuova proposta, che concede diversi benefici ai lavoratori. Il problema riguarda però il mancato riferimento al contratto nazionale, che significa un implicito rimando a quello attualmente in vigore, siglato nel 2009 solo da Film e Uilm, con l’esclusione della Fiom, che tiene ancora per buono quello del 2008. L’azienda motiva l’assenza di rimandi al contratto nazionale con la ferma volontà di redigere un contratto aziendale relativo solo e soltanto a questioni interne a Safim. E questo ha portato il sindacato a indire due giornate di sciopero, con relativo presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. Che ha dato luogo anche a qualche tensione con gli altri dipendenti. Il braccio di ferro non finisce qui: domattina la proprietà incontrerà prima l’Rsu Fiom e in seguito illustrerà la propria posizione a tutti i dipendenti.


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