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Domani nuova assemblea BpER. Solo quattro mesi fa il confronto arrivo allo scontro anche fisico

L’ultima volta, solo quattro mesi fa, fu record di voti, oltre 32mila e di presenze in Fiera, ma anche di polemiche e scontri, finanche fisici. Immagini che hanno lasciato una cicatrice nella storia della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Un punto di non ritorno, ma in ballo c’erano posti pesanti nel Cda, dopo quattro anni di acceso confronto tra i vertici dell’istituto di credito modenese e l’avvocato Samorì di Bper Futura. Stavolta, però, paradossalmente, per i soci c’è in ballo molto di più, perché sono chiamati ad entrare nel merito, a varare le mosse che porteranno la Popolare nel futuro, oltre la crisi e Basilea 3. Due le linee messe a punto dal CdA: razionalizzazione, anche riducendo il numero dei dipendenti, 102 in meno dall’inizio dell’anno, e potenziamento della capogruppo modenese sulle banche federate negli altri territori. Per fare ciò i soci domani saranno chiamati a dare il via libera ad offerte pubbliche di scambio con di tutte le banche del Gruppo, ad eccezione del Banco di Sardegna. In questo modo Bper otterrà il rafforzamento patrimoniale richiesto da Basilea 3 senza chiedere ai soci di pagarlo. Ma domattina in Fiera a Modena, si deciderà anche su altri due temi sintomatici, le politiche di remunerazione e il voto elettronico a distanza. Argomenti che surriscaldarono la scorsa assemblea elettiva. Sul fronte dei compensi dei dirigenti, tutti, in tutte le banche del gruppo, dovranno essere composti da
una parte fissa e da una variabile, legata agli obiettivi raggiunti. Non a caso già dallo scorso agosto il compenso dell’Ad Viola prevede un emolumento annuo di 1 milione e 360mila euro, cui si aggiunge un bonus massimo di risultato di 340mila euro. Ai soci sarà poi anche chiesto di consentire, a partire dalla prossima assemblea, il voto elettronico a distanza. Un’innovazione che, dopo le assemblee a distanza, conferma la volontà della Popolare di far partecipare sempre più tutti i soci alle decisioni che riguardano il loro istituto di credito.


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