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Disuccupazione in calo nel 2011, in base alle previsioni della Camera di commercio. Ma ripresa lontana

Il 24,8% delle imprese modenesi, piccole e grandi, dichiara che assumerà personale nel 2011. Dato positivo, dopo due anni che solo il 16% riteneva di aver bisogno di più personale, e vicino al dato del 2008, 26,7%, l’anno di inizio della crisi economica. Questa la sintesi della rilevazione di Excelsior della Camera di Commercio, che però non valuta i settori dell’agricoltura, pubblico impiego e liberi professionisti. Nonostante il miglioramento, resta però negativo il saldo tra chi, nel corso dell’anno, esce ed entra nel mondo del lavoro: -0,6%, che equivalgono a 1.170 posti in meno, ma era stato di -1,7% nel 2010. Però nel 2011 in regione si registrano performance migliori, con un saldo negativo di appena lo 0,2%. Se non si può parlare di ripresa, si registra però un rallentamento della crisi anche per le piccole imprese, vanno meglio settori come prodotti in metallo e chimica, peggio ceramiche e legno. Nei servizi, le maggiori difficoltà si registrano nei pubblici esercizi e nella consulenza. Altro tema significativo dell’indagine, le professionalità. Le figure più richieste sono quelle preparate su commercio, vendita e professioni tecniche, bene anche gli operai specializzati, 17,4% delle richieste. Ma la crisi ha acuito ancora di più il divario tra istruzione e mondo del lavoro: il 44% delle offerte di assunzione sono per diplomati, soprattutto in istituti a indirizzo commerciale o tecnico, il 15% per chi ha qualifiche professionali, sanitarie in primis, e appena il 12,6% per i laureati, con le facoltà economiche in testa.


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