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Sono 2.700 i cittadini chiamati a pagare la nuova tassa, il contributo di solidarietà

Riolunato sparisce e spariscono soldi nelle tasche dei nostri concittadini più abbienti. Il carico tutto modenese della manovra di Ferragosto si misura anche da qui, dal contributo di solidarietà che coloro che percepiscono più di 90 mila e, ancor più, quelli che raggiungono quota 150 mila, sono invitati a sborsare per tappare il buco spaventoso del nostro bilancio e salvare il Paese dal tracollo. Una nuova tassa, insomma, applicata ai redditi 2011, ’12 e ’13, riservata ai dipendenti privati ed autonomi e che per ora risparmia pensionati e pubblico impiego. Oltre 3,8 miliardi è l’importo che lo Stato conta di racimolare così, attingendo soprattutto ai redditi del Nord benestante. La regione che presenta il numero più elevato di super ricchi è la Lombardia, ma l’Emilia Romagna è al terzo gradino del podio, con 46.755 persone fisiche che dichiarano più di 90 mila euro all’anno. Nello specifico, secondo il Sole 24 Ore, i 2700 modenesi che guadagnano più di 90 mila euro all’anno, con uno scalone a 150 mila, pagheranno in media il primo anno 3529 euro. La somma calerà l’anno successivo perchè il contributo è deducibile dal reddito complessivo: nel 2012 ci si fermerà a 2012 euro a testa. Il prelievo del contributo di solidarietà, è ormai noto, riguarda infatti i redditi privati medio-alti: l’aliquota del 5% si applicherà solo alla quota eccedente i 90mila euro. L’aliquota sale al 10% per quella sopra i 150mila euro, secondo un modello già previsto per i dipendenti pubblici.


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