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Bretella Campogalliano-Sassuolo avanti tutta, o almeno così si augurano amministratori e imprenditori. Il Cipe ha approvato l’integrazione del 2010

Dopo la delibera dello scorso anno, che sembrava aver definitivamente sbloccato il progetto per la bretella Campogalliano-Sassuolo originariamente inserito nel piano Anas per il 2002-2004, un nuovo e imprevisto stop aveva raggelato le speranze di quanti attendono l’infrastruttura ritenuta strategica per il distretto ceramico. Ora, però, il Cipe ha approvato l’integrazione del 2010 e confermato la quota pubblica di 234,6 milioni di euro, su un costo complessivo di 506. Via libera, quindi, alla pubblicazione del bando per la realizzazione e gestione, in project financing, del nuovo tratto autostradale. Immediata la soddisfazione degli amministratori locali, anche se con cautela visto i tanti intoppi che il progetto ha trovato nel suo iter. Per questo in coro il presidente della Regione Vasco Errani e il presidente della Provincia, Emilio Sabattini, avvertono che seguiranno ogni nuovo passaggio con attenzione. Di passo fondamentale parla il sindaco di Sassuolo Luca Caselli. Soddisfazione anche dal mondo imprenditoriale, Confindustria ceramica in testa: “salutiamo con favore il provvedimento”, ha commentato il presidente dell’associazione Franco Manfredini. Gli fa eco Confapi, che ora chiede tempi brevi per l’assegnazione dei lavori. “Finalmente la bretella”, scrive poi Cna. Una voce fuori dal coro arriva invece dalla politica: per il Movimento 5 stelle è una vergogna che non siano stati ascoltati i cittadini preoccupati per la loro salute, e annuncia il ricorso alle vie legali. Di diverso avviso Isabella Bertolini, Pdl, che plaude all’approvazione. La bretella partirà dall’A22 per arrivare alla Pedemontana, prevedendo anche due assi secondari di collegamento alle tangenziali di Modena e Rubiera, due gallerie e otto viadotti.


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