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Tra i punti chiave dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per far fronte ai 51 esuberi

Lo scontro era nato ai tempi della chiusura dello stabilimento di Solignano e del licenziamento degli impiegati degli uffici di Fiorano, ma ora le relazioni sindacali sembrano aver preso una piega diversa all’Emilceramica. Le organizzazioni dei lavoratori hanno infatti raggiunto un accordo quadro, già formalizzato in Regione. I punti chiave: dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per far fronte ai 51 esuberi dichiarati dall’azienda a un’integrazione retributiva di 250 euro garantita dall’azienda ai lavoratori che saranno collocati in cassa integrazione a zero ore. Inoltre è prevista una mobilità su base volontaria incentivata economicamente e, a carico di Emilceramica, un percorso di riqualificazione e sostegno alla ricollocazione dei lavoratori in esubero attraverso una società specializzata.


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